Mattarella: «Vicino all’Arma» Messaggi di Di Maio e Salvini

SULMONA. Tra i primi messaggi di cordoglio inviati all’Arma dei carabinieri e alla famiglia dell’appuntato scelto Emanuele Anzini, quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Ho...
SULMONA. Tra i primi messaggi di cordoglio inviati all’Arma dei carabinieri e alla famiglia dell’appuntato scelto Emanuele Anzini, quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso dell’appuntato scelto Emanuele Anzini», ha scritto Mattarella al comandante dell’Arma dei carabinieri, il generale Giovanni Nistri. Il capo dello Stato ha espresso la sua «solidale vicinanza ai carabinieri e la sua commossa partecipazione al dolore dei familiari». Il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha ricordato l’appuntato deceduto come «un eroe nel suo quotidiano servizio, nella sua fierezza, nel suo dovere». Un messaggio di cordoglio è arrivato su twitter dal presidente della Camera, Roberto Figo: «Sono vicino alla famiglia di Emanuele e a tutta l’Arma dei carabinieri». Addolorato per la tragica morte del valoroso appuntato si è detto il prefetto Franco Gabrielli, capo della polizia di Stato: «Esprimo sincero cordoglio e profonda vicinanza al comandante generale dell’Arma dei carabinieri e per suo tramite ai familiari». Luigi Di Maio ha sottolineato che «non si può morire così. Chi sbaglia deve pagare». Mentre l’altro vice, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, da Washington, ha mandato «un pensiero commosso a Emanuele, una preghiera per lui, per la famiglia, per l’Arma. È doveroso difendere, tutelare e ringraziare ogni giorno le donne e gli uomini in divisa che assicurano la sicurezza degli italiani». (c.l.)

