Maturità, i ragazzi rompono il ghiaccio L’ansia è per oggi

20 Giugno 2024

All’uscita da scuola, tutti soddisfatti per le tracce di italiano A preoccupare, le prove di matematica, greco e spagnolo

PESCARA. Soddisfatti i maturandi che ieri, dalle 8.30 alle 14.30, hanno sostenuto la prova di italiano, la prima dell’esame di maturità che vede coinvolti 2.778 studenti pescaresi di scuole pubbliche e private. Esame che si concluderà non più tardi del 10 luglio, giorni in cui i maturandi saranno chiamati ad affrontare l’esame orale.
«L’ansia c’era, ovviamente, ma l’atmosfera che si è creata durante la prova d’italiano era molto bella», dice Gea Monti, maturanda del liceo Classico (classe 5ª E), prima studentessa a concludere la prova. «Sono stata molto contenta quando sono uscite le tracce», racconta, «soprattutto quella di Pirandello perché è un autore a cui mi sento molto legata proprio per i temi che tratta. È stata questa la traccia che ho scelto, un tema sul progresso che sono riuscita a collegare con Svevo, Verga e filosofi come Marx e Freud. Ma ciò che mi ha permesso di affrontare la prova d’italiano con serenità», confida Gea, «è stato il fatto che i professori sono stati in grado di prepararci bene in questi anni».
«Non eravamo tanto preoccupate perché», dichiarano Vittoria Torelli e Sara De Felice (5ª E e 5ª C), «è la prova di greco che ci preoccupa e non poco. Comunque siamo rimaste sorprese per il fatto che le tracce fossero così belle, c’è stato l’imbarazzo della scelta». Tra le tre tipologie di testo (analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità) le scelte dei maturandi sono cadute in grande maggioranza su Pirandello, con un testo tratto direttamente dal romanzo “Quaderni di Serafino Gubbio operatore” (1925) (analisi del testo), lo storico Giuseppe Galasso, con un testo sull’uso della bomba atomica e sulla guerra fredda, e, sempre per il testo argomentativo, l’elaborato della costituzionalista Maria Agostina Cabiddu sull’importanza del patrimonio culturale, e, infine, quello della saggista Nicoletta Polla Mattiot riguardo i benefici del silenzio.
«All’inizio non è stato facile perché ho scelto l’elaborato della Cabiddu sull’importanza del patrimonio culturale», dichiara Asia Camplone, 5ª B del Galilei, «ma alla fine sono riuscita a collegare il tema ad altre materie, quindi è andato bene. Aspetto con ansia la prossima settimana perché dal 24 iniziano per tutti gli esami orali e mi hanno già comunicato la data. Ammetto di essere un po’ nervosa perché l’orale consiste in un documento, scelto dalla commissione, il cui tema centrale dovrà poi essere collegato con tutte le altre materie».
«Mi aspettavo peggio», confida Edoardo di Fabrizio, 5ª E del Galilei, «sono stato molto fortunato perché è uscito Pirandello ed ero preparato. Siamo invece in ansia per la seconda prova di matematica perché dipenderà tutto dal livello dei quesiti».
«La prova di matematica sarà dura da affrontare ma», dicono Alessio Colalongo e Matteo Di Vito (5ª A e 5ªD), «è qualcosa che si deve affrontare e saremo pronti come lo siamo stati oggi. Alla fine è stata una giornata tranquilla, siamo stanchi ma soddisfatti». E questa mattina (alle 8.30) c’è la seconda prova: matematica allo Scientifico, greco al Classico, spagnolo al Linguistico, e a Scienze umane del Marconi scopriranno le materie sul momento: «Purtroppo la seconda prova per noi non è composta da una sola materia», spiega Andrea Marchionne (5ª B del Marconi), «ci verrà consegnato un documento con tre micro-temi, ognuno con un argomento diverso, e dobbiamo collegare le diverse materie in un unico tema. Ammetto che mi aspettavo di peggio dalla giornata di oggi, perché pensavo che tutte queste ansie per la maturità fossero concrete e invece la prima prova, oltre a essere semplice, è stata anche molto interessante».