Mazzocca: i soldi per la bonifica del Saline ci sono

18 Marzo 2016

MONTESILVANO. «Il Saline, da criticità a opportunità: il Masterplan per il Mezzogiorno». Se ne è discusso mercoledì scorso in Comune durante un’assemblea pubblica organizzata da Sel. Un’iniziativa...

MONTESILVANO. «Il Saline, da criticità a opportunità: il Masterplan per il Mezzogiorno». Se ne è discusso mercoledì scorso in Comune durante un’assemblea pubblica organizzata da Sel. Un’iniziativa voluta per illustrare, «nell’ambito delle risorse destinate al Masterplan», ha spiegato il sottosegretario regionale con delega all’Ambiente Mario Mazzocca, «lo strumento di programmazione che dovrà essere motore del rilancio produttivo dell’Abruzzo: quei progetti riguardanti il settore Prioritario Ambiente».

Mazzocca si è soffermato anche sulla decisione dell’esecutivo regionale di puntare «con forza su quegli interventi fondamentali per lo sviluppo sostenibile della nostra Regione, come i due Sir di Chieti Scalo e del Saline Alento. È importante ricordare che le risorse destinate dal Masterplan su temi di rilevanza strategica nazionale e regionale e che da tempo attendevano di essere affrontati con la dovuta attenzione. Lo stanziamento di 10 milioni di euro per la caratterizzazione, bonifica e messa in sicurezza dei due Sir abruzzesi, rappresentano la prima reale e concreta risposta ad anni di futili discussioni, sterili dissertazioni e dannose incomprensioni». Prevista la messa in sicurezza permanente e la bonifica di discariche pubbliche dismesse, nonché la rimozione di rifiuti abbandonati in aree demaniali. Il tutto con il fine di isolare i corpi di discarica e rimuovere le sorgenti di contaminazione nei territori interessati.

All’assemblea pubblica hanno preso parte, tra gli altri: Vittorio Iovine, ex assessore con delega al Saline della giunta Di Mattia, e Alice Fabbiani, vicesindaco e assessore all’Ambiente di Città Sant’Angelo, che si sono soffermati sulle criticità del Saline e sull’opportunità offerta dai Contratti di Fiume. «È fondamentale il confronto con le associazioni e i comitati cittadini che dal basso, da anni, si occupano di risanamento e salvaguardia dell’ambiente», ha dichiarato Daniele Licheri, coordinatore Sel della Provincia di Pescara. Bonificare il Saline deve essere pensato anche come potenziale volano per un turismo eco-sostenibile. Tutto questo va fatto con trasparenza, partecipazione e la destinazione di risorse concrete». Presenti anche i coordinatori regionale e cittadino di Sel Tommaso Di Febo e Fiorangelo Cutilli.

Rosa Anna Buonomo

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