Media Alighieri, si cerca una sede per 400 alunni

3 Gennaio 2015

Spoltore, urge il trasloco in un plesso temporaneo dopo l’affidamento dei lavori di riqualificazione da 1,7 milioni

SPOLTORE. Aggiudicato l’appalto da un milione 700mila euro per l’adeguamento anti-sismico della scuola media Alighieri di Spoltore. Con l’apertura del cantiere, le 16 classi dell’istituto di via Montesecco dovranno traslocare in una sede temporanea per tutta la durata degli interventi edilizi, all’incirca un anno.

I tempi di esecuzione dei lavori, che dovrebbero partire a febbraio, sono dettati da Roma, trattandosi di fondi arrivati nelle casse del Comune nell’ambito del piano nazionale #scuolesicure finanziato dal governo Renzi. In caso di ritardo, rispetto alla tabella di marcia stabilita dal ministero, sarà revocato il finanziamento concesso. L’appalto, che si è svolto con la partecipazione di 13 ditte, è stato vinto dall’impresa Fratelli Chiodi costruzioni, dell’Aquila, in associazione con la ditta Gaia Srl, con un’offerta in ribasso del 28,580%. L’importo dell’opera sarà di un milione 704mila euro. In attesa dell’avvio dei lavori, tornerà a riunirsi la prossima settimana il tavolo tecnico interistituzionale, composto dal prefetto Vincenzo D’Antuono, dai Comuni di Spoltore e Pescara, e dalla Provincia, per individuare una sede idonea dove trasferire gli oltre 400 alunni della Alighieri.

A chiedere l’intervento della prefettura era stato lo stesso sindaco, Luciano Di Lorito, non essendo disponibile in città un edificio adatto ad accogliere le 16 classi. Tra le soluzioni prospettate dall’amministrazione, dopo aver chiesto aiuto alla Provincia e al Comune di Pescara, i genitori avevano optato inizialmente per il trasloco degli alunni nell’istituto Amedeo di Savoia di Torre de’ Passeri, unico plesso tra quelli trovati dagli enti grande abbastanza per accogliere tutte le 16 classi. In alternativa, l’ipotesi dei doppi turni o l’utilizzo di più edifici nella vicina Pescara, dove tuttavia finora non sono stati dichiarati disponibili edifici di dimensioni tali da poter ospitare tutti gli alunni spoltoresi.

Per evitare il trasferimento a Torre de’ Passeri, centro troppo lontano da Spoltore, più o meno 40 chilometri, spostamento che provocherebbe non pochi disagi agli studenti, l’amministrazione municipale ha lanciato un Sos al prefetto D’Antuono. In seguito i genitori dell’associazione Coge, con i consiglieri dell’opposizione, hanno avanzato altre proposte, compresa quella dello spostamento delle classi nell’istituto privato, ex D’Ascanio, di via Verrotti a Montesilvano.

Il tavolo interistuzionale che avrebbe dovuto riunirsi di nuovo lo scorso martedì mattina per trovare una soluzione è saltato a causa della nevicata.

Idem l’assemblea convocata in municipio con i genitori per annunciare le conclusioni sul piano di trasloco. Risposte definitive dovrebbero arrivare la prossima settimana, con la riconvocazione del tavolo.

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