Meloni parla all’Aquila: «Un anno di governo al servizio dell’Italia»

Oggi l’incontro per tracciare un bilancio dell’attività dei parlamentari Il senatore Liris: «Oltre un miliardo di euro per realizzare infrastrutture»
L'AQUILA. Un anno di governo Meloni. Dodici mesi dall'insediamento, in un resoconto dettagliato delle azioni poste in essere, dei risultati ottenuti e delle sfide future, a livello nazionale e locale. È l'evento "L'Italia vincente. Un anno di risultati", organizzato dai gruppi parlamentari di Camera e Senato di Fratelli d'Italia che si svolgerà, in contemporanea, in tutta Italia, in programma oggi all’Auditorium del Parco, all’Aquila, a partire dalle 9. La data scelta coincide esattamente con il giuramento, nel 2022, dell'esecutivo al Quirinale. E l'Abruzzo, nel bilancio del primo anno di legislatura, riveste un ruolo cruciale: nel collegio aquilano è stata eletta la premier Giorgia Meloni e in Abruzzo è risultato vincitore il primo presidente di regione di Fdi, Marco Marsilio. Una regione che esprime un sottosegretario e tre parlamentari sotto il vessillo del partito dei meloniani. Saranno proprio gli eletti in Abruzzo a delineare l'impegno dei dodici mesi iniziali del primo esecutivo italiano guidato da una donna, elencando i principali obiettivi raggiunti, ma anche le sfide non ancora centrate. Sul palco, all'Aquila il sottosegretario alle Imprese e al made in Italy, Fausta Bergamotto, e i parlamentari Etelwardo Sigismondi, Guido Liris e Guerino Testa, rispettivamente coordinatore e vice coordinatori regionali di Fratelli d’Italia. Alle 10.45 è previsto, come nel resto d'Italia, l'intervento in collegamento video da Roma del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
«Una precisa scelta della premier», spiega Liris, «illustrare il lavoro svolto dai parlamentari dando contezza ai cittadini dell'impegno di Fdi per il Paese e per le singole regioni. L'occasione per analizzare il contesto geopolitico che viviamo e le azioni messe in campo».
Il primo confronto, a livello territoriale, che vede i riflettori del governo centrale puntati sull'Abruzzo, dove a marzo si tornerà al voto.
«L'incontro sarà utile a illustrare, agli elettori, l'azione svolta a livello locale: fra meno di una settimana verrà consegnata in commissione Bilancio la finanziaria, che riguarda da una parte quanto fatto finora ma, soprattutto, le prospettive che si aprono», sottolinea il senatore Lirsi, «ci sono molte partite, ancora aperte tra cui le conseguenze del caro energia e del costo dei materiali dovute alla guerra in Ucraina e al nuovo conflitto in Medio Oriente. E la questione Superbonus, su cui c'è ancora uno spiraglio residuale che ci vedrà impegnati fino all'ultimo giorno utile». Un dato è certo: la filiera di Fratelli d'Italia in Abruzzo è forte. «L'Aquila è il collegio dove è stata elettala Meloni, la prima regione a guida Fdi, con un sindaco dello stesso partito, un sottosegretario e tre parlamentari», sottolinea Liris, «da qui partirà la sfida più importante con il voto di marzo prossimo. C'è una grande attenzione sulla nostra regione, da parte del governo centrale». Quanto ai risultati portati a casa, Liris ne cita uno su tutti: le risorse del Fondo per la coesione, passato dalla vecchia programmazione 2014-2020, che prevedeva 700 milioni di euro, a un miliardo 200milioni. «Significa poter fare il doppio delle infrastrutture», dice, «questo può farci fare il salto di qualità».
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