Mensa, lavoratrici senza contratto

Loreto Aprutino, la Cgil a difesa di 5 part-time: «Assunzioni difformi dal bando»
LORETO APRUTINO. Il servizio mensa scolastica del Comune di Loreto Aprutino sotto i riflettori del sindacato. Questa volta a far discutere è l’appalto aggiudicato alla ditta “La Scintilla” di Roma. L'appalto, il cui importo complessivo è stato fissato in 408 mila euro (durata 5 anni), riguarda la gestione del servizio di refezione per le mense scolastiche della scuola infanzia Cappuccini e della scuola infanzia Saletto. Un servizio da circa 17 mila pasti annui. Secondo il sindacato Filcams-Cgil la società che si è aggiudicata l’appalto, con un ribasso del 21%, non rispetterebbe un punto fondamentale del capitolato. «Non sono state chiarite le procedure di cambio appalto per il personale impegnato da oltre 15 anni nell'appalto stesso. Il capitolato di gara, messo a bando dal Comune di Loreto Aprutino specifica all'articolo 6 che l'azienda aggiudicataria del servizio di ristorazione scolastica dovrebbe applicare il Ccnl Turismo Pubblici Esercizi, che prevede in sede di cambio di gestione il mantenimento delle medesime condizioni economiche e contrattuali, a parità di pasti forniti, a tutto il personale presente in appalto da almeno 6 mesi.
Sono 5 le lavoratrici part time impiegate da anni al servizio mensa. La società “La Scintilla” invece ha fatto sapere che avrebbe assunto le lavoratrici con un contratto difforme dal bando, peggiorativo sotto l'aspetto economico e dichiarando un taglio dei parametri orari del 40%, mettendo di fatto a rischio non solo la condizione economica delle addette, ma anche il servizio e la qualità della mensa», attacca Alessandra Di Simone della Filcams. «Abbiamo sollecitato il sindaco Gabriele Starinieri a convocare un incontro con “La Scintilla”, che non vuole avere rapporti con il sindacato, per provare a trovare una soluzione condivisa nel rispetto delle regole di gara e contrattuali, ma ad oggi non siamo riusciti a trovare una possibile soluzione a causa della totale chiusura dell'azienda. Le lavoratrici che avrebbero dovuto firmare già un contratto di lavoro, nel rispetto del capitolato di gara e nel rispetto della loro situazione contrattuale pregressa, non hanno ancora sottoscritto nulla», conclude la Di Simone. «Siamo vicini alle cinque cuoche che da vent’anni svolgono ottimamente il loro lavoro nelle scuole e per i bimbi di Loreto. Chiederemo spiegazioni al sindaco e alla sua maggioranza di quanto sta accadendo», sottolineano i consiglieri d’opposizione Antonello Delle Monache, Moreno Sablone, Chiara Rasetta e Remo Giovanetti.

