Mensa scolastica in ritardo: protesta delle famiglie

MONTESILVANO. Lettera di protesta sul tardivo avvio delle mense scolastiche e sulla mancata comunicazione alle famiglie indirizzata al sindaco Ottavio De Martinis, all’assessore alla Refezione...
MONTESILVANO. Lettera di protesta sul tardivo avvio delle mense scolastiche e sulla mancata comunicazione alle famiglie indirizzata al sindaco Ottavio De Martinis, all’assessore alla Refezione scolastica Barbara Di Giovanni e al dirigente comunale Alfonso Melchiorre. A firmarla, 40 genitori della scuola primaria Troiano Delfico che, lamentando di aver scoperto da un articolo che il servizio di refezione scolastica partirà a fine mese, rimarcano:la prima riunione per organizzare il servizio si è tenuta il 30 settembre, una settimana dopo l’avvio delle lezioni, aggiornando il secondo incontro al 6 ottobre mentre la refezione delle scuole di Pescara partirà il 5. Il Comune dimostra di non dare adeguata importanza a un servizio pubblico indispensabile per i nuclei familiari in cui entrambi i genitori lavorano, costringendo le famiglie a rivolgersi a cooperative private per sopperire all’ingiustificato ritardo di un servizio pubblico di competenza comunale».
Prende le distanze dalla protesta delle famiglie, la dirigente scolastica Vincenza Medina: «Prendo le distanze dalle proteste dei genitori secondo i quali la nostra scuola non sarebbe stata informata sullo slittamento dell’attivazione della mensa. Sono in contatto costante con gli uffici tecnici del Comune ed ero a conoscenza del fatto che il servizio sarebbe stato attivato con qualche giorno di ritardo rispetto all’anno passato, quando partì il 15 ottobre».
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