Mercatino biologico a Villa de Riseis

13 Luglio 2020

Iniziativa della coop sociale che gestisce l’area con giovani disabili 

PESCARA. Con il passare del tempo il parco di Villa de Riseis si fa più ricco di proposte per grandi e piccini che ogni giorno frequentano questo polmone verde a pochi passi dal mare, gestito da cinque anni dalla cooperativa sociale “Aurora Valori e Sapori” che dà lavoro a una quindicina di giovani disabili. Nel giorno del suo nono compleanno, la cooperativa annuncia un mercatino settimanale, che rappresenta la novità per l’estate 2020, e lo fa con le parole di Carlo Pepe, che ha dato vita a questa bella realtà con i ragazzi diplomati all’istituto Alberghiero, e di Gianni Scarpetti, vice presidente dell’associazione Sinergie verdi di Collecorvino che promuove l’agricoltura biologica, alla presenza del vice sindaco e assessore ai Parchi Giovanni Santilli.
«Ogni venerdì, dalle 17,30 alle 22,30», dice Pepe, «nel parco si svolgerà il Mercato delle meraviglie che darà spazio alle piccole aziende abruzzesi e a chi porta avanti i mestieri di una volta. Questa novità si aggiunge ai risultati già raggiunti e cioè il giardino sensoriale, il percorso ginnico (con tre stazioni anche per persone in carrozzella e disabili), l’altalena per i bimbi in carrozzella e l’area polivalente che può ospitare quattro attività sportive diverse». Tra le iniziative da attivare, anche dei «corsi gratuiti sull’alimentazione corretta e la filiera corta, per fare due esempi, con l’ambizione di rieducare chi frequenta il nostro parco a un certo tipo di alimentazione».
L'idea che si sta portando avanti, aggiunge Scarpetti, è di far convogliare nel mercatino «piccole aziende, artigianato creativo e associazioni, e proprio per questo c’è già stato un contatto con il Centro servizi per il volontariato.
Al mercatino, concentrato sul biologico, parteciperanno aziende agricole che vendono prodotti stagionali, dalla frutta alle verdure passando per miele, conserve e piantine, e poi formaggio, salumi, birre artigianali, farine, pasta con grani antichi bio, zafferano, e ancora prodotti di cosmesi naturale e per l'igiene della casa, plastica bio compostabile, scarpe artigianali. E si darà spazio anche alle aziende della canapa. Si comincerà con un gruppetto e poi si punterà ad aumentare la partecipazione», mano a mano che l'attività riprenderà dopo l'emergenza.
L’intenzione è di creare una «rete del benessere, facendo lavorare insieme aziende e associazioni» hanno detto con slancio i promotori. Entusiasta Santilli, per «un progetto bellissimo in un parco meraviglioso che viene gestito benissimo da questi giovani. L'augurio è che la produttività aumenti e che il parco diventi davvero un fiore all'occhiello per Pescara».
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