Mercatino del pesce banchi a 75 euro al mese

Fissate le tariffe delle concessioni per i marittimi, è vietato il subaffitto Ecco i requisiti per fare domanda al Comune. Conto alla rovescia per l’apertura
MONTESILVANO. L’apertura del nuovo mercatino ittico sul lungomare è sempre più vicina. Dopo la fine dei lavori, l’amministrazione comunale ha approvato due delibere per affidare i posti ai pescatori che, da anni, aspettano la struttura. Si tratta del regolamento del mercatino ittico, che ha ricevuto il via libera del consiglio comunale, e del documento che stabilisce l’importo del canone mensile e dell’assicurazione obbligatoria per ogni singolo box. Quest’ultimo atto, approvato dalla giunta comunale mercoledì scorso, ha fissato in 75 euro mensili il canone dovuto anticipatamente dal titolare di ogni banco di vendita e in 500 mila euro il massimale della polizza a garanzia della responsabilità civile verso terzi.
Quanto alle procedure di assegnazione degli spazi del mercatino ittico – che si compone di un locale destinato alla verifica della qualità del pescato e utilizzato anche come centro di spedizione, due servizi igienici, due spogliatoi e 10 box per la vendita diretta – nelle prossime settimane verrà emanato un apposito avviso pubblico per i pescatori.
Tra i requisiti richiesti per accedere alla selezione: essere in possesso di un natante di piccola pesca, registrato alla Capitaneria di Porto di Pescara e svolgere l’attività di pescatore a Montesilvano e ormeggiare stabilmente nelle aree destinate ad alaggio e varo individuate nel piano spiaggia approvato dal Comune di Montesilvano. I 10 box verranno assegnati mediante sorteggio ad altrettanti pescatori dopo la redazione di una graduatoria elaborata in base ad una serie di criteri come l’anzianità di iscrizione nei Registri imprese di pesca, il reddito familiare, la residenza e lo svolgimento continuativo dell’attività. Al concessionario del box spetteranno le incombenze e gli oneri per la custodia, l’apertura e la chiusura, la piccola manutenzione ordinaria, la pulizia, le forniture di acqua, luce e gas, le operazioni di sanificazione, gli interventi di disinfestazione e derattizzazione e lo smaltimento di rifiuti negli appositi cassonetti.
Le concessioni, che avranno una durata triennale rinnovabile, possono essere tuttavia revocate in caso di: perdita dei requisiti; subaffitto a terzi; accertata e ingiustificata inattività nel mercato per 30 giorni consecutivi o 60 giorni non consecutivi nell’arco dell’anno; gravi scorrettezze commerciali o mancato rispetto di leggi e regolamento del mercatino; accertata morosità di oltre 60 giorni. Il concessionario del box, infine, dovrà assicurare l’operatività della vendita per almeno 3 giorni a settimana, salvo nei casi di fermo pesca, condizioni meteorologiche avverse o per motivi di salute opportunamente documentati.
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