Mercato di piazza Muzii, l’asta va deserta

26 Luglio 2024

Si blocca ancora una volta il progetto di riqualificazione da oltre un milione: nessuna offerta al Comune

PESCARA. Nulla di fatto per il mercato di piazza Muzii. La sua valorizzazione e riqualificazione si è bloccata ancora una volta, per mancanza di offerte da parte dei privati. Ad aprile scorso l’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Masci aveva pubblicato un avviso per l’affidamento in concessione di valorizzazione e di utilizzazione ai fini economici del mercato coperto nel pieno centro di Pescara. Le offerte sarebbero dovute arrivare entro tenta giorni. Nessuna istanza è pervenuta a palazzo di Città e così gli uffici avevano deciso di prorogare i termini di apertura del bando fino allo scorso 15 luglio. Nemmeno queste settimane aggiuntive hanno prodotto alcuna domanda e così alla fine la gara è andata deserta, portando così alla chiusura del procedimento.
Con l’avviso la giunta puntava ad individuare un concessionario che potesse prendere in gestione il piano superiore del mercato che è abbandonato praticamente da sempre, da 1.680 metri quadri, più l'area ex pescheria e i servizi igienici del piano rialzato. La concessione sarebbe dovuta durare tra i 10 e i 30 anni. Gli spazi sarebbero stati in completa fruizione del concessionario che avrebbe dovuto dare al Comune un canone commisurato agli investimenti proposti. Chi avrebbe ottenuto la concessione avrebbe dovuto occuparsi della riqualificazione architettonica, ma anche della manutenzione ordinaria e straordinaria, il cui valore sommato alle ulteriori voci ricomprese nel relativo quadro economico sarebbe stato scomputabile dal canone di concessione nell’importo massimo di un milione 240 mila euro. Il bando era stato strutturato sulla base di una manifestazione di interesse che era stata proposta al Comune nei mesi ancora precedenti e che doveva riguardare un progetto legato all’arte e alla formazione che avrebbe dovuto far vivere quel mercato ad oggi utilizzato solo parzialmente. Nonostante dunque un iniziale interessamento di un privato per far rinascere sotto un aspetto diverso la struttura realizzata negli anni ’60 e poi riqualificata tra il 2010 e il 2016, al momento dell’effettiva presentazione della proposta, l’iter non si è concretizzato.
Non è la prima volta che Masci e la sua giunta provano a ridare una nuova linfa al mercato. Negli anni passati infatti ci avevano provato con un iter pressoché simile. In quel caso si era interessato un gruppo di alta moda che aveva espresso l’intenzione di creare delle boutique di lusso proprio al piano superiore. Anche in quella occasione venne pubblicato un bando prorogato per due volte. E anche in quella occasione le candidature poi non erano arrivate. Poiché l’amministrazione teneva alla valorizzazione del mercato l’intervento era stato riproposto anche nel piano delle valorizzazioni per le annualità 2023-2024. Per evitare che andasse deserta la gara, era stato pubblicato un avviso per sondare preventivamente l’interesse commerciale, da cui emerse una proposta su cui poi gli uffici hanno lavorato arrivando all’avviso dei mesi scorsi, che però non ha prodotto i frutti sperati.
Sul mercato è ancora aperto l’iter per l’assegnazione dei 26 box al piano rialzato che attualmente sono inutilizzati. Ad aprile era stato aperto un bando. Le domande arrivate sono inferiori alle postazioni libere tra produttori agricoli, food e galleria commerciale, e gli uffici guidati dal dirigente Antonio D’Alessandro stanno completando le verifiche per arrivare all’assegnazione nelle prossime settimane.