Mercato ittico chiuso per sporcizia «Riaprirà entro una settimana»

Il Comune ha già affidato a una ditta specializzata i lavori di pulizia straordinaria dell’immobile Da ieri la vendita del pesce si svolge nella struttura all’ingrosso. Masci: «Il piano funziona bene»
PESCARA. «Tra una settimana il mercato ittico al minuto verrà riaperto». Lo ha annunciato l’assessore al commercio Alfredo Cremonese, all’indomani della chiusura della struttura da parte del Comune in seguito a un controllo dei carabinieri del Nas, in cui sono emerse carenze strutturali e igienico sanitarie.
«Abbiamo già affidato i lavori a una ditta specializzata con procedura di somma urgenza», ha detto l’assessore, «partiranno lunedì (domani, ndr). Abbiamo chiesto all’impresa di terminare l’intervento entro venerdì prossimo. Dopodiché, completate le opportune verifiche, si potrà procedere alla riapertura».
Intanto, da ieri la vendita al dettaglio del pesce si svolge all’interno del vicino mercato ittico all’ingrosso. Una soluzione temporanea che consente agli operatori di poter continuare a svolgere la loro attività. «Ieri (venerdì scorso)» ha commentato il sindaco Carlo Masci, «abbiamo lavorato per trovare un’alternativa alla chiusura forzata del mercato ittico al minuto. La soluzione che abbiamo trovato funziona benissimo». «In cinque giorni», ha aggiunto, «riapriremo il mercato ittico al minuto nei locali storici, risolvendo problemi annosi che sono stati trascurati per troppo tempo».
Venerdì scorso, i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni, in collaborazione con il servizio veterinario della Asl, hanno accertato nella struttura di proprietà del Comune la presenza di sporcizia e di situazioni di degrado. Da qui, la decisione dell’amministrazione comunale di sospendere immediatamente l’attività per almeno sette giorni e, comunque, fino al ripristino delle condizioni idonee, tramite un’ordinanza subito operativa. In particolare, i militari del Nas e il personale della Asl avrebbero riscontrato sporcizia in diversi punti, ragnatele, polvere, macchie di muffa, intonaci scrostati, pavimentazioni rotte, mattonelle divelte, pozzetti per la raccolta delle acque privi delle griglie. Nella struttura, inoltre, sarebbero stati rinvenuti biciclette, scooter e attrezzature non pertinenti con l’attività svolta. Alcuni bagni, infine, sarebbero stati trovati chiusi a chiave e utilizzati come depositi. Una volta emanata l’ordinanza firmata dal dirigente comunale al settore Sviluppo economico Aldo Cicconetti, gli agenti della polizia municipale si sono recati sul posto per far chiudere subito il mercato ittico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

