Mesi per la carta d’identità, si corre ai ripari

19 Aprile 2021

Francavilla. Denuncia del consigliere D’Amario. E il Comune annuncia il raddoppio del personale

FRANCAVILLA. «Tre mesi per rinnovare la carta d'identità». La denuncia arriva da consigliere comunale di Francavilla, nonché assessore alla Regione Abruzzo, Daniele D’Amario, a seguito di una serie di segnalazioni ricevute da alcuni cittadini di Francavilla. Già nella giornata di giovedì il consigliere aveva anticipato la questione, ribadita con un video pubblicato ieri mattina sulla sua pagina facebook. «Dopo la pubblicazione del mio post sono state tante le persone che mi hanno contattato per denunciare la problematica che stanno avendo per il rinnovo della carta d'identità», spiega D'Amario. «Sono stato contattato dagli uffici comunali che mi hanno assicurato come da domani mattina (oggi, ndc) è previsto un raddoppio del personale allo sportello competente per smaltire le procedure. Così, quelle persone a cui è stato dato appuntamento a 90 giorni dalla richiesta, magari riescono a dimezzare il tempo d'attesa».
Effettivamente, sotto al post pubblicato dal consigliere di opposizione, sono stati molti i messaggi arrivati da parte di cittadini impelagati nel problema e che adesso, anche in virtù della segnalazione, hanno buone possibilità di vedere ridotte le tempistiche.
E D’Amario attacca: «Purtroppo paghiamo la linea adottata da questa amministrazione, che non ha fatto nulla per impedire la partenza del personale, senza sostituirlo tempestivamente. Se è vero che ciascuno può avere le sue ambizioni, è altrettanto vero che sarebbe opportuno rimpiazzare le partenze, anche per evitare di dover ricorrere alla segnalazione di un consigliere di opposizione come sono io per snellire una procedura semplice quale può essere il rinnovo della carta d'identità».
D’Amario ha poi polemizzato anche sulla composizione dello staff del sindaco Antonio Luciani, a sua detta «fin troppo numeroso, mentre ci sono uffici comunali che faticano a lavorare per l’assenza del personale necessario».
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