Mestieri gravosi: si allunga la lista per l’Ape sociale

Via libera anche per gli insegnanti delle elementari e per i tecnici della salute Aggiunti all’elenco poi magazzinieri, artigiani, corrieri e operai specializzati
L'AQUILA. Arrivano novità importanti anche per l'Ape sociale con il dettaglio degli elenchi di nuovi lavori gravosi, che si aggiungono ai vecchi già stabiliti da tempo, per l’accompagnamento alla pensione di vecchiaia a partire dai 63 anni di età. Per quanto riguarda i contributi, le donne godono di una riduzione del requisito contributivo pari a un anno per ogni figlio, fino a un massimo di due.
Di seguito, la guida completa ai requisiti e alle categorie di mansioni ammesse.
LE NUOVE CATEGORIE. La premessa è che la categoria degli addetti ai lavori gravosi ammette coloro che hanno svolto, per almeno 6 anni negli ultimi 7 oppure per almeno 7 anni negli ultimi 10, un’attività particolarmente pesante.
Per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2022 è prevista la possibilità di accesso all’Ape Sociale anche se si rientra in una delle nuove categorie di addetti a mansioni gravose: professori di scuola primaria, pre–primaria, tecnici della salute, addetti alla gestione dei magazzini, professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali, operatori della cura estetica, professioni qualificate nei servizi personali, artigiani, operai specializzati agricoltori, ceramisti, conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione dei minerali, operatori di impianti per la lavorazione a caldo dei metalli, conduttori di forni per vetro, ceramica, legno e fabbricazione carta, operatori di macchinari per la raffinazione del gas, conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, di mulini e impastatrici e di forni per il trattamento termico dei minerali, operai semi qualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie, operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare, conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento, personale addetto alla consegna merci, personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, portantini, professioni non qualificate nell’agricoltura e nella pesca, professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni.
LE VECCHIE CATEGORIE. La prima lista, integrata con la precedente già prevedeva: operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici, conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni, conciatori di pelli e di pellicce, conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante, conduttori di mezzi pesanti e camion, professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni, addetti all’assistenza di non autosufficienti, professori di scuola pre-primaria, facchini, addetti allo spostamento merci e ai servizi di pulizia, operatori ecologici, pescatori della pesca costiera, lavoratori marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini ed acque interne, operai agricoli, della zootecnia e della pesca e operai degli impianti siderurgici di prima e seconda fusione e operai del vetro addetti a lavori ad alte temperature non ricompresi nel perimetro dei lavori usuranti.
I REQUISITI. Avere 63 anni già compiuti e aver maturato 36 anni di contributi, ridotti a 32 anni nel caso di operai edili, ceramisti e conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta.
Il secondo requisito richiesto è avere cessato l’attività lavorativa, anche se è possibile rioccuparsi successivamente con un reddito annuo massimo di 8mila euro per dipendenti o para-subordinati e 4.800 euro per gli autonomi.
I CONTRIBUTI. Per accedere all'Ape sociale può essere calcolata anche la contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo in più gestioni pensionistiche tra quelle ammesse, con il calcolo della rata mensile del trattamento effettuato per ciascuna.
Sono escluse le casse professionali: gli eventuali contributi versati nelle gestioni dei liberi professionisti si possono sfruttare soltanto nell’ipotesi di ricongiunzione verso una delle gestioni Inps. L’opzione di ricongiunzione può essere esercitata fino al momento della definizione della domanda di Ape Sociale, quindi, anche dopo la richiesta di certificazione del diritto, ma prima della domanda vera e propria: diversamente, la quota di contributi da ricongiunzione non viene calcolata per la misura della prestazione. (m.p.)

