«Mi ha rubato la bici», caos in piazza Salotto

Pomeriggio movimentato, con l’intervento dei carabinieri per il furto e l’arrivo della polizia per una accesa lite tra passanti
PESCARA. Doppio intervento a tempo di record, ieri pomeriggio in piazza Salotto, prima della polizia e poi dei carabinieri. Tutto è successo tra le 17 e le 19, quando l’improvviso arrivo prima della Volante e poi delle pattuglie dei carabinieri hanno creato curiosità e apprensione tra i tanti che affollavano piazza Salotto, tra pensionati, ragazzi e mamme con bambini.
Il primo intervento è stato quello della Volante per la segnalazione di una lite in strada dai toni abbastanza veementi. Toni violenti che hanno indotto i passanti a segnalare la cosa alla centrale operativa del 113 che sul posto ha inviato immediatamente una pattuglia. L’area indicata era quella davanti all’ex pasticceria Camplone. È qui che quando i poliziotti sono arrivati hanno trovato una scena che a raccontarla ha dell’incredibile. Due gruppi di giovani tra i 25 e i 28 anni che stavano litigando per una “mancata precedenza” tra pedoni. In sostanza, secondo quanto ricostruito dagli agenti, gli animi si erano scaldati perché lungo il marciapiede davanti all’ex Camplone, dove si restringe il passaggio dei pedoni, qualcuno è passato davanti a uno dell’altro gruppo, tagliandogli a suo dire la strada. Ne è seguito un battibecco che è diventato una prova di forza tra chi doveva passare per primo, con urla sempre più violente che hanno indotto i passanti a chiamare il 113. E sul posto, immediatamente, è arrivata la Volante che a quel punto, visto che la discussione continuava sempre più accesa, ha portato tutti in questura per l’identificazione. La situazione in centro è tornata alla normalità fino alle 19 circa quando in tanti si sono allarmati per l’improvviso arrivo di una pattuglia dei carabinieri. In una manciata di secondi, i militari sono scesi dall’auto correndo lungo la piazza fino alla galleria di Sarni Oro. Una scena di fronte alla quale in tanti, tra i numerosi testimoni, hanno pensato a una rapina. Ma niente di tutto questo, considerando poi che era giovedì e molte delle attività erano chiuse: un cittadino aveva chiesto l’intervento dei carabinieri convinto di aver riconosciuto il ladro che qualche giorno prima gli aveva rubato la bicicletta. Di qui l’arrivo immediato dei carabinieri. (s.d.l.)

