Michele Placido e non solo, ecco la notte bianca del liceo a Pescara

Al D'Annunzio l'evento dedicato a studenti, insegnanti e genitori. Obiettivo dichiarato: sfatare il luogo comune di una scuola non al passo coi tempi
PESCARA. Discorsi e performance di studenti, insegnanti ed esperti chiamati dalla dirigente scolastica Donatella D'Amico a raccontare alle famiglie perché tradurre i versi di Lucrezio, Erodoto e Tacito aiuti i ragazzi a sviluppare quella forma mentis necessaria ad affrontare ogni sfida nella vita e nel mondo del lavoro. E infine un ospite d'eccezione Michele Placido che, accompagnato al piano dal musicista Davide Cavuti, ha recitato una selezione dei brani più belli e più vicini agli adolescenti della Divina Commedia dantesca, delle tragedie di Shakespeare e dei poeti abruzzesi D'Annunzio, Flaiano e Silone. Tutto questo nella notte bianca del liceo classico D'Annunzio di Pescara, patrocinata da Comune e Provincia, in collaborazione con Agiscuola e Centro ricerche e studi nazionale Alessandro Cicognini.
Un evento con un obiettivo dichiarato: sfatare il luogo comune che descrive la scuola più blasonata del sistema d'istruzione italiano come una realtà superata e non al passo con i tempi. I primi a dirlo sono proprio gli studenti.
Uno stare al passo con i tempi sottolineato anche dalla preside D'Amico.
Tutto intorno la festa del liceo. Il coro degli alunni dell'istituto Domus Mariae e i gruppi di studenti che reinterpretano in chiave rap i brani dell'Iliade di Omero, presentati dall'attrice Tiziana Di Tonno. Una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Daniela Senepa, che ha visto la partecipazione di esperti del foro, della politica e dell'università: Gaetano Bonetta, Carmine Catenaci, Marco Riario Sforza, Sara Santoro e Marinella Sclocco. E ancora laboratori artigianali, mostre di pittura, scultura e fotografia realizzate dagli studenti e una personale di dieci artisti contemporanei abruzzesi, tra cui Angelo Verratti, Tommaso Ciminiera e Kenia Torlontano. Tutt'intorno esibizioni di danza moderna nella palestra della scuola.
Quindi la declamazione della Divina Commedia a cura di Nicolò Galasso con la partecipazione dell'attore Davide Iengo e dall'esibizione canora di Alessandra D'Ambra e del duo musicale Pima Duo. E per finire l'intervento del testimonial Michele Placido.

