«Migliaia di euro da pagare, è impossibile»

30 Ottobre 2022

Tanti reclami allo Sportello conciliazioni di Codici: ditte costrette a ridurre l’attività per risparmiare

PESCARA. «Bollette da quattromila o cinquemila euro al mese, per le attività. E di 1.300 euro per i privati». Allo Sportello conciliazioni dell’associazione di consumatori Codici continuano ad arrivare richieste di aiuto dei cittadini che non sanno come far fronte alle maxi bollette di questi mesi. Le segnalazioni vengono raccolte da Ciriaca Di Prospero che, dopo aver valutato ogni caso, presenta «il reclamo ai gestori» e poi si attiva per «ottenere la rateizzazione, avviando la procedura di conciliazione davanti all’Arera». Lo scopo è di bloccare il pagamento, momentaneamente, e ottenere un numero di rate congruo, che consenta al consumatore di pagare senza andare in affanno. Ma la soluzione non è definitiva, e infatti «c’è chi torna anche più volte, per portare altre bollette». Le cifre segnalate allo sportello sono esagerate. «Penso a un bar di Montesilvano che per un mese deve pagare 5.225 euro, una somma impegnativa anche per una attività che funziona. E penso a un risto pub: 4.168 euro. In entrambi i casi le somme si sono più che raddoppiate rispetto al passato. Tra le famiglie in difficoltà ce n’è una che dovrebbe pagare 665 euro ma non ha ottenuto la rateizzazione e una che ha ricevuto una bolletta da 1.349 euro. C’è anche una associazione sportiva dilettantistica che si è trovata in difficoltà per la bolletta da 1.297 euro e si è rivolta a noi. C’è chi pensa di ridurre l’attività per spendere meno», conclude Di Prospero. Avviando un’azione si ottiene un risultato immediato, in molti casi: «Le società sospendono tutto, non si arriva al sollecito e al distacco. E si guadagna tempo, per pagare». (f.bu.)