Migliaia di tappi per la Misericordia

L’iniziativa dei volontari ha permesso di donare una sedia portantina
PESCARA. Quindici quintali di tappi in plastica hanno permesso di donare una sedia portantina all’associazione Misericordia di Pescara. È l’ultima iniziativa promossa dai volontari Guido Di Carlo, John Alfonso Mikos e con la collaborazione della casa circondariale femminile di Chieti.
«Siamo impegnati da oltre trent’anni», ha ricordato il governatore della Misericordia Cristina D’Angelo, «in decine di attività di solidarietà e di supporto del territorio, sia sotto il profilo sanitario che di assistenza del singolo utente. Tra i nostri volontari possiamo contare sull’attivismo di Guido Di Carlo, affettuosamente ribattezzato da tutti come ‘nonno-tappo’ impegnato da anni nella raccolta e riciclo di tappi in plastica che, anziché essere gettati tra i rifiuti, possono essere utilmente impiegati e venduti per la raccolta di piccole somme, che però ogni anno ci permettono di fare donazioni di grande utilità e di grande significato spalmate su tutta la regione, con particolare attenzione su Pescara e la sua provincia». Negli anni scorsi, raccogliendo diversi quintali di tappi, la Misericordia di Pescara ha potuto acquistare oggetti, strumenti e attrezzature utili per le strutture sanitarie ma per le scuole, per gli impianti sportivi. Sono state comprate sedie a rotelle che abbiamo donato a tanti reparti dell’Ospedale civile di Pescara, tra cui il pronto soccorso, la Nefrologia-Dialisi e lo stesso Hospice, al ‘Mazzini’ di Teramo, ad alcune strutture private di lungodegenza, ma sono stati comprati anche defibrillatori, poi donati a scuole e associazioni sportive.

