Migranti all’ex Artigianluce «Adesso sono una risorsa»

MONTESILVANO. Migranti come risorsa e non più come problema. Ne è convinto il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, che ieri ha fatto visita ad una delle strutture del progetto Sprar cittadino...
MONTESILVANO. Migranti come risorsa e non più come problema. Ne è convinto il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, che ieri ha fatto visita ad una delle strutture del progetto Sprar cittadino (il sistema di protezione rifugiati e richiedenti asilo) che si trova lungo la Nazionale, nell’ex stabilimento Artigianluce, al confine con Pescara. Al primo piano della “Casa della Solidarietà” sono attualmente presenti 26 tra rifugiati politici e richiedenti asilo. Si tratta di uomini originari per lo più della Nigeria, del Ghana, della Costa d’Avorio e del Senegal. Nella struttura, coordinata da Simone Monaco, sono al lavoro 24 ore su 24 otto operatori che, a turno, supportano i profughi nelle loro attività. I migranti sono impegnati in corsi scolastici di lingua italiana e in corsi professionali. «A Montesilvano il progetto Sprar sta entrando nella piena operatività», ha dichiarato Maragno. «Nel corso della mia visita ho potuto ascoltare direttamente gli operatori presenti nella struttura e visionare le attività che stanno impegnando i migranti che sono stati inseriti nel progetto. Con lo Sprar sono già notevoli i vantaggi ottenuti, a cominciare dalla chiusura dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas), che per anni sono stati attivi negli hotel Ariminum ed Excelsior e hanno accolto anche 500 migranti. Ed è anche il fattore numerico uno dei secondi vantaggi della progettualità Sprar». Oggi a Montesilvano sono presenti 77 migranti. Di questi 49 sono uomini, 9 bambini e 19 donne. «Il frazionamento in gruppi dei richiedenti asilo e dei rifugiati in diverse strutture disseminate nel territorio», aggiunge il sindaco «pone inoltre fine a quelle concentrazioni, spesso pericolose, a cui i montesilvanesi si erano dovuti adeguare negli anni scorsi, ma che oggi rappresentano solo uno spiacevole ricordo. Le persone accolte nell’ex Artigianluce sono impegnate in corsi di formazione, per la sicurezza e professionali, così da renderle pienamente operative e mettere le loro competenze acquisite al servizio della collettività, come sta già accadendo per due ragazzi che sono entrati nella squadra di manutenzione del verde del Comune, con cui collaborano a titolo gratuito. Nelle ultime settimane sono numerosi i Comuni che ci hanno contattato per entrare nella rete Sprar, a dimostrazione della bontà del progetto, dei risultati eccezionali conseguiti nella nostra città in poco tempo e della lungimiranza che il Comune di Montesilvano ha dimostrato aderendo a questa tipologia di accoglienza. Il nostro progetto», conclude Maragno «valutato dal Ministero uno dei migliori su scala nazionale, giorno dopo giorno sta mettendo in evidenza tutti i benefici che il cambio di rotta sta portando su tutta la collettività, rendendo i migranti una risorsa e non più un problema».

