Migranti, stamane l’apertura delle buste I posti sono 1.114

30 Giugno 2017

MONTESILVANO. Dodicimila migranti sbarcati nei porti italiani da 22 navi nel giro di 48 ore, il presidente della Repubblica Mattarella che ieri ha affermato pubblicamente che se il fenomeno dei...

MONTESILVANO. Dodicimila migranti sbarcati nei porti italiani da 22 navi nel giro di 48 ore, il presidente della Repubblica Mattarella che ieri ha affermato pubblicamente che se il fenomeno dei flussi continuasse con questi numeri la situazione diventerebbe ingestibile per l’Italia e lo stesso governo italiano che fino a ieri stava valutando la possibilità, cosa mai fatta prima, di chiudere i porti alle navi che non battono bandiera italiana che salvano i migranti davanti alla Libia: è in questo contesto che questa mattina in Prefettura si aprono le buste del bando aperto alle cooperative che vorranno dare la propria disponibilità a occuparsi della quote di migranti della provincia di Pescara. Una quota pari a 895 persone, così come stabilito in base al rapporto tra territorio e abitanti a livello centrale e in base alla quale la Prefettura ha chiesto, in eccesso, una disponibilità di 1.114 posti. Il responso, rispetto a chi ha dato la propria disponibilità, e soprattutto rispetto a quanti posti sono disponibili, si conoscerà questa mattina. Ma con il rischio, vista la situazione al limite, che potrebbero anche non bastare.
Al riguardo, il capogruppo di Forza Italia alla Regione, Lorenzo Sospiri che dà già per scontato che gli arrivi saranno 1.114, quanti sono i posti richiesti nel bando, scrive: «Continua il business dei presunti profughi su Pescara e provincia: 1.114 quelli che a giorni dovranno essere sistemati in alberghi o strutture che hanno dato la propria disponibilità e che a oggi ignoriamo, non sappiamo dove andranno, quanti saranno realmente, come verranno sistemati, una roulette russa che prenderà il via domani (oggi ndr) alle 10 quando in Prefettura si apriranno le buste per conoscere i nomi degli enti e delle organizzazioni che si sono candidate». Un appuntamento a cui Sospiri annuncia di presidiare «per capire dove si intendono dirottare le 1.114 unità sul nostro territorio, pronti a opporci a un’ulteriore penalizzazione di comuni come Montesilvano, già alle prese con una problematica sociale, ma anche all’invasione dei piccoli centri, che non hanno neanche le risorse per coprire, sotto il profilo dell’ordine pubblico, una tale operazione scellerata, che nulla ha a che fare con la presunta solidarietà, ma che piuttosto sembra andare ad alimentare un mercato su cui va fatta chiarezza». (s.d.l.)