Mille firme per l’appello di Cna Cinema
Tra gli aderenti i registi Mario Martone e Davide Ferrario e l’attore Lino Guanciale
AVEZZANO. La decisione della Regione sull’istituzione della Film Commission era stata anticipata in mattinata, nella sala Irti di Palazzo Montessori di Avezzano, dalla conferenza stampa di presentazione dell’appello della Cna Cinema e audiovisivo, dove erano intervenuti, tra gli altri, il sindaco del capoluogo marsicano, Giovanni Di Pangrazio e il presidente dell'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo Stefano Pallotta, oltre a operatori da ogni parte della regione, tutti a chiedere alla politica e alle istituzioni un cambio di passo che trasformasse l’Abruzzo da regione Cenerentola a protagonista del panorama cinematografico. «Quando c'è stata la volontà, la Regione ha mostrato di andare dritta per la sua strada. Vorremmo fosse così anche per la Film commission», aveva sottolineato il presidente regionale di Cna cinema e audiovisivo, Stefano Chiavarini, introducendo il tema che da materia per addetti ai lavori ha ormai catturato l’interesse dell’opinione pubblica abruzzese. All’incontro organizzato dalla Cna hanno risposto da tutta la regione e anche oltre. Come Gianluca Curti, presidente nazionale Cna cinema, che ha rimarcato come l’Abruzzo abbia «grande attrattività turistica e luoghi di grande interesse. E la vicinanza con Roma gioca a suo favore», o Marcello Foti, presidente del Centro sperimentale di cinema, che ha ricordato che «la politica deve recuperare una visione che favorisca il territorio, ma la stessa politica deve fare un passo indietro nella gestione, di cinema devono occuparsi quelli che hanno esperienza nel settore». Mentre la regista Maria Tilli e l’ ispettore di produzione Laura Petruccelli hanno sottolineato che per attrarre le produzioni cinematografiche occorre rendere il territorio appetibile, competenza che spetta proprio alla Film commission.
Tra i mille firmatari dell’appello, nomi noti dell’industria cinematografica come i registi Mario Martone, Alessandro Capitani, Davide Ferrario, Paolo Santamaria, la produttrice Anna Paolini e gli attori Lino Guanciale e Sara Serraiocco, mentre del mondo accademico fa parte Lelio Iapadre (pro-Rettore Univaq). Tanti gli amministratori locali: i sindaci Diego Ferrara (Chieti), Antonio Mostacci (Collarmele), Enzo Di Natale (Aielli), Angelo Radica (Tollo), Luisa Russo (Francavilla al Mare), Vincenzo Giovagnorio (Tagliacozzo), Rosanna Salucci (Collelongo), Giovanni Melchiorre (Bellante), Guido Angelilli (Pacentro), Giovanni Di Pangrazio (Avezzano), Massimo Tiberini (Casoli), Marivera De Rosa (Luco dei Marsi), Francesco Menna (Vasto), Antonio Di Santo (sindaco di Opi e presidente Comunità dei Parchi). Poi Stefania Di Padova, assessore Bilancio a Teramo; Francesca Di Gregorio, vicesindaco di Bellante, Cristina Rapino, assessore Cultura di Francavilla. Tra gli sportivi il campione di pallanuoto Francesco Di Fulvio. E ancora, Elio Torlontano (Console del Touring Club Italiano), Marco Maiorino (presidente Sulmonacinema), Antonio Di Marco (presidente Borghi più belli d'Italia), Antonio Massena (presidente Commissione teatro del ministero della Cultura), Luca Caprara (direttore artistico Corto Dorico Film Fest), Alessandro Paglia (direttore Ali Abruzzo, autonomie locali).(s.d.n.)

