Mille volontari per 187 seggi I big tifano Renzi
D’Alfonso, Paolucci e D’Alessandro appoggiano l’ex premier Lolli e Amato con Orlando. Castricone e Luciani per Emiliano
PESCARA. Non solo sedi di partito e circoli, ma anche bar, gazebo, ex scuole elementari, centri commerciali, ristoranti, e persino palestre, un bocciodromo, locali privati. Sono 187 i seggi allestiti in Abruzzo per le primarie del Pd, che si svolgono oggi per l’elezione del segretario nazionale del partito e dell’Assemblea nazionale. Nei seggi, aperti dalle 8 alle 20, più di mille volontari saranno al lavoro per garantire lo svolgimento delle operazioni alle quali possono partecipare tutti i cittadini italiani iscritti alle liste dei Comuni, presentando un documento di riconoscimento, la tessera elettorale e versando due euro. Possono votare anche i giovani tra i 16 e i 18 anni, studenti e lavoratori fuori sede, cittadini Ue residenti in Italia e residenti fuori Unione con permesso di soggiorno.
A Pescara città si vota in nove seggi, mentre sono tre quelli allestiti all’Aquila, due a Chieti e uno a Teramo. Per consentire la massima partecipazione possibile i seggi sono stati allestiti anche nei Comuni più piccoli: sono 56 nel Teramano, 47 nel Pescarese, 44 nel Chietino e 40 nell'Aquilano.
I candidati sono tre: Matteo Renzi, Andrea Orlando e, Michele Emiliano. In Abruzzo, almeno a giudicare dal numero dei sostenitori e dal “peso” politico in grado di esprimere singolarmente e in gruppo, è fin troppo facile pensare a una vittoria della mozione Renzi, anche pensando ai risultati dei recenti congressi nei circoli, che vedono l’ex premier in testa con il 63.5% delle preferenze, Orlando con il 23,54% ed Emiliano con il 12,94%. Ma le urne, si sa, potrebbero anche riservare delle sorprese.
A sostenere Renzi, in Abruzzo, la corazzata con in testa il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, gli assessori Silvio Paolucci e Dino Pepe, i consiglieri regionali, in primis Camillo D’Alessandro. Unica eccezione è quella di Pierpaolo Pietrucci, reduce dalla sconfitta alle primarie per la scelta del candidato sindaco del capoluogo di regione, che si schiera a favore di Orlando assieme al vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli.
Sempre con Renzi ci sono la senatrice Stefania Pezzopane, il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e della Provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis. E all’elenco dei renziani si aggiungono ancora Giacomo Cuzzi, i deputati Gianluca Fusilli Vittoria D'Incecco, Francesco Pagnanelli, Marco Alessandrini e Antonio, Giuliano Diodati e Paola Marchegiani, il segretario regionale Marco Rapino, il deputato Tommaso Ginoble, Gabriele Minosse, segretario provinciale di Teramo, i sindaci Mario Pupillo e Francesco Menna.
Con Orlando, oltre a Lolli e Pietrucci, Francesca Ciafardini, Camillo D'Angelo, Marco Savini, Renzo Di Sabatino e Stefania Misticoni, Pasquale Sasso, la deputata Maria Amato, Michele Fina, Emanuela Di Giovambattista, Stefano Albano. Con Emiliano ci sono il deputato Antonio Castricone, Mirko Frattarelli, Angelo Di Donatantonio, il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, il consigliere comunale di Chieti Luigi Febo, il sindaco di Francavilla Antonio Luciani e Franco Casciani.
Angela Baglioni

