Minaccia di uccidere l’amico in albergo

10 Maggio 2021

L’uomo, 32 anni di Loreto Aprutino, armato di taglierino, ha seminato il panico nella hall fino all’arrivo dei carabinieri

MONTESILVANO. Stringeva tra le mani un taglierino e minacciava di voler uccidere un suo conoscente all’interno di un albergo cittadino.
Quando i carabinieri sono intervenuti per calmarlo, l’uomo, O.R.C.L., un 32enne originario di Loreto Aprutino, ospite di un albergo di Montesilvano, ha dato in escandescenze e urlato frasi ingiuriose nei confronti dei militari dell’Arma della compagnia di Pescara (coordinati dal tenente Giovanni Rolando) che hanno cercato di riportarlo alla calma. Quindi il giovane «in evidente stato di alterazione psicofisica» è stato disarmato e denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e porto di arma impropria.
L’episodio è accaduto nella tarda serata di sabato. Il 32enne si trovava all’interno di una struttura alberghiera di Montesilvano, tra il centro e la riviera. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, quando è partita la segnalazione al personale della sezione radiomobile, il 32enne, già noto alle forze dell’ordine, si trovava sulle scale interne, accanto alla hall, e stringeva tra le mani un taglierino. Con i militari giunti sul posto a tarda sera, che hanno tentato di riportarlo alla ragione, si è giustificato dicendo di voler ammazzare un suo conoscente. Ma non ha rivelato agli investigatori il nome della persona a cui, presumibilmente, avrebbe voluto fare del male. Però ha urlato contro il personale della sezione radiomobile «frasi oltraggiose e dispregiative». A quel punto l’uomo è stato condotto per tutti gli accertamenti del caso, nella caserma dei carabinieri di Rancitelli e denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e porto di arma «atta ad offendere». (c.co.)
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