Minaccia la nonna con le forbici per la droga

Francavilla. I carabinieri arrestano un giovane dopo l’ultimo episodio di violenza per i soldi nei confronti dell’anziana
FRANCAVILLA AL MARE. Dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti, tentata estorsione e lesioni personali un 25enne di Francavilla al Mare arrestato mercoledì dai carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Antonio Solimini, dopo aver picchiato brutalmente la nonna di 80 anni con la quale viveva per ottenere denaro utile ad acquistare la droga. Il giovane abitava in casa della nonna da diverso tempo, ossia da quando la madre separata si è trasferita in Germania per questioni di lavoro.
Dalla ricostruzione della vicenda fatta dai militari dell’Arma, si tratta di una classica storia di disagio, con il ragazzo che sarebbe entrato nel tunnel della tossicodipendenza e per questo motivo, con il passare del tempo, è diventato sempre più aggressivo nei confronti dei fratelli, uno dei quali minorenne, che vivevano insieme a lui, e della nonna che oramai faceva sempre più fatica a gestire le continue intemperie del nipote. Il quale, di frequente, reiterava richieste di denaro. Richieste che, alla lunga, hanno esacerbato i rapporti. La degenerazione più evidente dei problemi che si stavano protraendo nel tempo, è stato il grave episodio di violenza di qualche giorno fa.
Il 25enne, C.D. le sue iniziali, dopo aver venduto tutto quello che poteva, si è svegliato arrabbiato contro il mondo. Un’aggressività che ha sfogato poi a parolacce contro la nonna e uno dei fratelli, il minore, mentre si accingevano a pranzare, rivolgendo accuse alla nonna, per aver trattato male la sua ragazza. Poco dopo è scattata la richiesta insistente di soldi con i quali acquistare la droga.
Ma l’anziana si è rifiutata di dargli il denaro. E il nipote, a quel punto, avrebbe reagito impetuosamente prima tirandole addosso una sedia per poi prendere delle forbici e minacciandola di ammazzarla. A quel punto la nonna è caduta procurandosi con una ferita sanguinante alla testa, mentre il fratello ha recuperato il telefonino per chiamare i carabinieri.
Ma il 25enne si è dileguato da casa prima dell’arrivo dei carabinieri, che si sono occupati, per prima cosa, di soccorrere la donna. Subito dopo hanno acquisito la testimonianza delle due vittime delle violenze, che a loro dire vanno avanti da molto tempo, per accompagnarle in un posto sicuro (poi sono rientrati in casa).
In virtù delle prove raccolte, il gip Luca De Ninis, su richiesta del pm Lucia Anna Campo, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare e ieri mattina i militari l’hanno preso e condotto nel carcere di Chieti. (e.r.)
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