Misticoni, la festa per la nuova sede tra danza e musica

16 Settembre 2015

Saggio ieri mattina nei locali della Provincia di via Passolanciano per le allieve del liceo coreutico

PESCARA. Hanno improvvisato anche un passo di danza, sulle note di My way (suonate al pianoforte da Antonio De Angelis), la dirigente scolastica del liceo artististico Misticoni-Bellisario, Gabriella Consolazio, e il presidente della Provincia Antonio Di Marco, per festeggiare ieri mattina il trasferimento di quattro classi del liceo coreutico, per un totale di 81 studenti, dalla vecchia sede di viale Kennedy, al secondo piano degli uffici della Provincia, in via Passolanciano 75 (secondo piano). Cinque aule, con tre sale di danza parzialmente arredate, oltre a spogliatoi e docce, su circa mille metri di superficie, ora a disposizione di studenti e insegnanti del liceo, con un investimento, da parte della Provincia, di 40mila euro. Insomma, nuovi spazi, per il Misticoni- Bellisario - sovraffolato per via, fa sapere la dirigente scolastica Consolazio, «di un’espansione delle specializzazioni artistiche e coreutiche»-, grazie al trasferimento in piazza Italia dei settori ambiente, caccia e pesca della Provincia, nonché degli uffici del Suap (trasferiti al terzo piano dello stesso edificio di via Passolanciano). Nella nuova sede, inoltre, sono stati creati anche spazi per l’aula dei professori e per la segreteria-vicepresidenza, e sono stati ristrutturati i servizi igienici. «L’amministrazione provinciale si è messa al servizio della scuola», ha sottolineato ieri il coordinatore della sede del Misticoni-Bellisario, Alberto Marino, che è anche insegnante di italiano e storia, mentre Di Marco, al quale sono arrivati ieri i ringraziamenti della preside, ha ricordato che i lavori nell’edificio si sono iniziati «solo ai primi di settembre».

Una festa, quella di ieri, con alcune classi, come la II A , già in aula, mentre le allieve della III A, in una delle sale destinate alla danza, si sono esibite in dei saggi. Ma ora toccherà al liceo musicale, come aveva ricordato due giorni fa la dirigente Consolazio, per il quale si attende un trasferimento nello stesso edificio, al posto dei locali attualmente occupati da una scuola di Spoltore.

Anche se ieri un docente del liceo coreutico, Nicola Costantini, insegnante di sassofono, ha fato notare che nei locali di via Passolanciano «si potrebbero creare dei problemi di acustica durante le lezioni, visto che il suono di uno strumento si potrebbe espandere in altri locali». Una soluzione, tuttavia, quella trovata per il liceo coreutico negli spazi di via Passolanciano, condivisa anche dagli insegnanti, come Stefania Bucci, docente di danza moderna, per la quale, tra gli altri vantaggi, «non si perderà più tempo nel trasferimento degli studenti dalle aule alle sale di danza». Qualche malumore è emerso da alcuni studenti della II A, anche se in maggioranza ieri si sono dichiarati favorevoli al trasferimento. Qualcuna ha infatti sottolineato che «nella sede di viale Kennedy era possibile confrontarsi con le classi degli altri due licei (artisitco e musicale, ndr ), e invece qui si è soli», mentre un’altra aggiunge che la sede di via Passolanciano «è migliore, perché i locali di viale Kennedy sono fatiscenti».

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