Mobilità sostenibile La parola ai cittadini

30 Marzo 2021

PESCARA. È partita la fase di analisi delle osservazioni che cittadini e associazioni hanno presentato sul Piano della Mobilità sostenibile. Dopo l’approvazione in giunta del documento che contiene...

PESCARA. È partita la fase di analisi delle osservazioni che cittadini e associazioni hanno presentato sul Piano della Mobilità sostenibile. Dopo l’approvazione in giunta del documento che contiene tutti i progetti in tema di mobilità alternativa che verranno realizzati in città, si è aperta la fase di confronto con i cittadini. Diciotto le osservazioni pervenute, che ora l’ufficio Mobilità dovrà approfondire per valutare l’accoglibilità delle proposte. Quando la procedura sarà completata, verrà esaminata dalla commissione per finire poi in Consiglio, che procederà alla votazione definitiva del programma.
«Con l’approvazione del Piano urbano della Mobilità sostenibile, cambierà il futuro della città in termini di mobilità», ha commentato il presidente della commissione Armando Foschi, che nella seduta di ieri ha visto l’audizione dei tecnici dell’ufficio competente e dell’assessore Luigi Albore Mascia. «Cambierà in termini di infrastrutture, dotando Pescara del nuovo svincolo a Colle Caprino, del nuovo asse di collegamento diretto tra via Colli Innamorati e lo svincolo di strada comunale via Prati, del completamento della filovia che per ora arriverà sino a San Silvestro a sud e sino a San Giovanni Teatino, verso ovest, ma in futuro si spingerà fino a Francavilla al Mare e Chieti, per dare un’opportuna alternativa pubblica, abbattendo il volume dei 118mila veicoli privati che ogni giorno entrano ed escono da Pescara.
La nuova dotazione comprenderà anche l’installazione di quelle attrezzature che mirano a potenziare la mobilità elettrica, dalle colonnine per la ricarica delle auto elettriche a quelle dedicate alle bici, e poi lo scooter sharing, il BiciPlan, le 140 bici a pedalata assistita disponibili per chi vuole spostarsi su Pescara e i monopattini elettrici. Strutture», ha aggiunto il presidente Foschi «che cambieranno il volto di Pescara entro i prossimi dieci anni. Scelte infrastrutturali che vanno a incidere sul tessuto cittadino, oltre che sullo stile di vita dei pescaresi e di tutti coloro che vengono a Pescara per studio, lavoro, salute o tempo libero». (m.pa.)