Molesta la ex da Milano a Pescara: arrestato

14 Novembre 2014

L’uomo sorpreso dalla polizia in piena notte a suonare ripetutamente al campanello della casa di lei

PESCARA. Da qualche giorno era tornato alla carica con la sua ex convivente, importunandola con una certa insistenza e con i modi violenti di sempre.

Continuava a girare attorno a casa di lei, per cui la donna ha segnalato la presenza alla polizia. L'altra notte, poi, ha suonato ripetutamente al campanello di casa, ed è partita una nuova chiamata al 113 da parte della vittima, per chiedere aiuto, cosicché una pattuglia della squadra volante è intervenuta in via Regina Margherita e ha bloccato lo stalker, arrestandolo.

E' un milanese di 36 anni che da tempo, ormai, rendeva la vita impossibile alla sua ex convivente, una ucraina di 38 anni con un figlio che oggi ha 17 anni. La storia tra i due è cominciata nel 2011, in Lombardia. Un rapporto difficile fin dall'inizio, considerato che lui era violento, la picchiava.

Lei si è tirata indietro, lo ha allontanato, ma poi lo ha anche perdonato e lo ha fatto rientrare a casa. Dopo un po' è ricominciato tutto come prima, tra liti e percosse, seguite da periodi di pace. Tra alti e bassi i due sono rimasti a vivere insieme, poi si sono trasferiti qui, nel 2012, e il copione era sempre lo stesso, forse a causa dell'alcol che a quanto pare ha una parte importante nella vita di lui.

La 38enne ha continuato a prendercele ed è finita un paio di volte in ospedale, dopo essere stata aggredita dal suo uomo, e l'ultima volta è accaduto a giugno, quando ha riportato contusioni multiple sulle gambe e all'addome e lesioni sulla testa.

La convivenza si è interrotta e in quel caso la polizia si è occupata delle vicende della coppia e per l'uomo è scattata una prima segnalazione alla Procura per maltrattamenti in famiglia. Lui non si è mai arreso di fronte alla fine del rapporto e, pur non vivendo più insieme alla donna, ha continuato a renderle la vita impossibile, tra aggressioni e minacce di morte.

Ciò che voleva era solo tornare con lei, almeno così diceva. Negli ultimi giorni la malcapitata ha segnalato alla polizia la presenza ingombrante del suo ex, e anche l'altra notte è accaduta la stessa cosa.

La donna si è rivolta al 113, e una pattuglia della squadra volante, diretta da Dante Cosentino, è arrivata sotto casa, in via Regina Margherita, trovando l'uomo praticamente attaccato al citofono dell'abitazione, con il chiaro obiettivo di molestare l'ucraina, con un atteggiamento violento nelle parole e nei toni. Per lui è scattato l'arresto e si sono aperte le porte del carcere. L'accusa è di stalking, atti persecutori.

Flavia Buccilli

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