Molino sporco, scatta la chiusura

14 Settembre 2019

Controlli dei Nas nell’area vestina. Sotto sequestro 110 tonnellate di farina

PENNE. Condizioni igienico-sanitarie pessime, mancata applicazione del sistema Haccp e delle procedure di tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti. Sono questi i rilievi mossi dai carabinieri del Nas di Pescara a un molino della provincia che si trova nell’area vestina e che è stato chiuso dopo l’ispezione. Nella struttura finita nel mirino dei carabinieri (non vengono indicati né il nome dello stabilimento né il comune in cui si trova), sono state sequestrate 110 tonnellate di farine. Il valore totale dei provvedimenti adottati è di oltre mezzo milione di euro.
Il controllo nello stabilimento della provincia di Pescara che si occupa della macinazione dei cereali è avvenuto nei giorni scorsi e non è l’unico in questo settore. Anche nelle ultime ore l’attività dei Nas nei molini è proseguita, per accertare eventuali irregolarità nel commercio di farina, pane e pasta.
Per quanto riguarda la chiusura del molino è stata disposta dalla Asl alla luce degli accertamenti dei carabinieri, coordinati dal maggiore Domenico Candelli, così come il sequestro della farina che sarebbe finita sul mercato.