Montesilvano, casi in calo Il sindaco: ora l’arancione
De Martinis: «Aspettiamo i dati precisi, ma ci siamo. Pronti a cambiare da lunedì» Ma intanto non accennano a diminuire i decessi: dopo la mamma, altre tre vittime
MONTESILVANO. La situazione dei contagi migliora in città e Montesilvano ora punta alla zona arancione. Alla vigilia della nuova riunione dell’unità di crisi regionale, in programma oggi, la città adriatica incrocia le dita nella speranza di poter uscire finalmente, dopo sei settimane consecutive, dalla zona rossa. Stando all’analisi dei dati in merito ai contagi, infatti, l’incidenza settimanale (parametro essenziale, soprattutto nelle aree più popolose) sarebbe scesa addirittura sotto quota cento, una cifra decisamente inferiore rispetto a quella registrata appena sette giorni fa. Nel periodo compreso tra il 12 e il 18 marzo, infatti, il numero dei nuovi casi registrati a Montesilvano ammontava a 142, con un’incidenza pari a 268,7 su 100 mila abitanti. Prendendo ad esame, invece, i nuovi casi emersi nel periodo 19-25 marzo, i tamponi positivi sarebbero stati “appena” 44, con un solo caso registrato ieri.
Numeri che porterebbero, dunque, l’incidenza a una cifra di poco superiore a 80 e la città adriatica al tanto atteso cambio di colore, con il conseguente allentamento delle restrizioni.
«Aspettiamo di conoscere i dati precisi della Asl, ma quasi sicuramente saremo al di sotto della soglia di allarme e torneremo in zona arancione», commenta il sindaco Ottavio De Martinis. «Siamo felicissimi innanzitutto perché questa diminuzione dei casi, da un punto di vista strettamente sanitario, ci rende fiduciosi sul fatto che la situazione stia nettamente migliorando. E poi, il fatto di tornare in zona arancione prima di Pasqua consentirà alle nostre attività commerciali di avere una boccata di ossigeno dopo un periodo così lungo e difficile».
Se la notizia dovesse essere confermata, la città dovrebbe tornare in zona arancione dal prossimo lunedì, ma sarà necessaria una nuova ordinanza da parte del presidente della Regione Marco Marsilio. Seppure carico di ottimismo e di entusiasmo, come sempre tuttavia il sindaco invita i concittadini alla prudenza: «Adesso non dobbiamo commettere l’errore di rilassarci troppo rischiando di vanificare tutti gli sforzi fatti».
Nonostante i nuovi casi siano in diminuzione, infatti, a Montesilvano si continua a morire di Covid. Solo due giorni fa a perdere la vita è stata una giovane mamma di 42 anni, Valeria Cozma Jitaru, i cui funerali si svolgeranno domani alle 9.30 nella chiesa di Sant’Antonio. E ancora, a perdere la propria battaglia contro il virus negli ultimi due giorni a Montesilvano sono stati anche Ciro Celentano, 85 anni, deceduto due settimane dopo della moglie Olimpia Elefante, Antonina Della Penna, 83 anni, e Dina Di Marcantonio, montesilvanese di 82 anni morta ieri all’ospedale di Giulianova e il cui rito funebre sarà celebrato oggi alle 14 nella sala del commiato della Dimora del silenzio di via D’Antona, dove è stata allestita anche la camera ardente.
Intanto proseguono a ritmo serrato le vaccinazioni al Pala Dean Martin. Ieri pomeriggio è stata la volta di 290 anziani, che hanno ricevuto la dose Pfizer, e di 70 persone del mondo scolastico e della protezione civile vaccinate con Astra Zeneca.

