Montesilvano, maestra “cattiva”: nella scuola Di Blasio arrivano gli ispettori

20 Febbraio 2016

Ben 45 mamme chiedono di trasferire la docente e sono decise a non mandare più in classe i loro figli

MONTESILVANO. Gli ispettori dell'ufficio scolastico regionale, nei prossimi giorni, faranno visita alla scuola elementare "Donnina Fanny Di Blasio" per condurre un’indagine interna, a seguito della denuncia delle mamme di 45 bambini delle prime classi, sezioni E ed F, che chiedono la rimozione dall'incarico di una maestra che, a loro dire, userebbe «metodi educativi terrorizzanti nei confronti dei piccoli di sei anni». Per il terzo giorno consecutivo, e nei prossimi giorni, le mamme non manderanno a scuola i bambini «traumatizzati da una serie di maltrattamenti» da parte dell'educatrice. L'annuncio dell'invio degli ispettori nella scuola elementare di piazza Diaz, è arrivato dal preside del primo circolo Troiano Delfico, Nino Traini, che ieri, intorno alle 13, ha convocato una delegazione delle madri in lotta che chiedono l'anonimato: «Il preside ci ha chiesto di rimandare i bimbi a scuola, ma non lo faremo, almeno per i prossimi giorni, perché i bimbi sono ancora sotto choc e non riescono a stare soli con la maestra».

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L'insegnante è accusata di «avvicinarsi ai bimbi con fare minaccioso, sgridarli, interrogarli su materie che non sanno neppure scrivere, mettere loro voti bassi, lasciarli incustoditi, senza contare che si addormenta anche in classe». L'educatrice avrebbe «gravi problemi di salute» secondo le mamme, che in queste ore stanno ricevendo tanti «attestati di solidarietà non solo dalla gente comune, ma anche dalle altre madri che negli anni scorsi, insieme ai figli, hanno vissuto il loro inferno con questa maestra e che ora cercano il riscatto attraverso la nostra lotta».

Le genitrici che protestano precisano «di non avere intenzione di arrivare allo scontro con i vertici della scuola né con l'insegnante in questione, verso la quale esprimiamo rispetto per le sue difficili condizioni di salute, ma non intendiamo arretrare dalle nostre posizioni perché abbiamo il dovere di proteggere i nostri figli. Chiediamo che la maestra sia rimossa dall'incarico, magari destinata ad altre mansioni come il lavoro d'ufficio, perché con i bimbi non può più stare». Sull'argomento, le mamme, che hanno già presentato un esposto ai carabinieri, lunedì alle 11 incontreranno in Comune il sindaco Francesco Maragno e l'assessore all'Istruzione Maria Rosaria Parlione.

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