«Montesilvano non alimenti turismo sessuale»

16 Novembre 2014

La prostituzione del lungomare è al centro anche di una presa di posizione del coordinatore di Montesilvano Futura Mauro Orsini: «La città è priva di spazi culturali, sportivi, locali pubblici...

La prostituzione del lungomare è al centro anche di una presa di posizione del coordinatore di Montesilvano Futura Mauro Orsini: «La città è priva di spazi culturali, sportivi, locali pubblici ricreativi, ma non mancano ogni sera donne che passeggiano sulla riviera, nonostante le misure di prevenzione stabilite dalla legge e dal Comune che nel corso degli anni ha varato provvedimenti con sanzioni elevate nei confronti dei clienti delle lucciole». Secondo Orsini, «è un fenomeno che la politica deve contrastare attraverso una seria repressione da parte delle autorità costituite nei confronti dell’anello debole del malaffare, le donne sfruttate e costrette a vendersi, in modo da colpire le organizzazioni malavitose che gestiscono il giro delle squillo in città. Una città che la politica ha reso meta di turismo sessuale e delinquenti, a causa di scelte scellerate perpetuate con i piani regolatori che hanno consentito ai costruttori di cementificare la costa privando Montesilvano di qualsiasi identità e rendendola meta di delinquenti che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini onesti». (r.a.b.)