Montesilvano, Pd e M5S accusano «Spiagge libere, fondi non spesi»
La minoranza contesta la Giunta perché non ha utilizzato 44mila euro di finanziamenti regionali I consiglieri invitano il sindaco a presentare subito i progetti su sicurezza e accessibilità degli arenili
MONTESILVANO. «La giunta comunale sfrutti gli oltre 44 mila euro concessi dalla Regione Abruzzo per rendere le spiagge libere della città più sicure e accessibili». È la richiesta lanciata dai consiglieri di opposizione dei gruppi Pd e M5S.
L’opposizione sollecita il sindaco Ottavio De Martinis e la sua maggioranza a presentare subito dei progetti validi «per non perdere questa preziosa opportunità». Gli esponenti della minoranza, infatti, ricordano che allo scopo di consentire ai Comuni della costa abruzzese iniziative volte alla prevenzione sanitaria, la Regione prevede dei contributi per la messa in sicurezza delle spiagge libere che nel caso di Montesilvano, con i suoi 1.036 metri lineari e circa 57 metri quadri di spiaggia, è pari a 44mila e 685 euro. Tra le tipologie di interventi rientrano: comunicazione e promozione sulla sicurezza e uso delle spiagge libere; supporti per gli ombrelloni e/o sistemi di identificazione della postazione; pulizia e sanificazione delle strutture e accessori delle spiagge libere; individuazione dei percorsi e segnaletica per ingresso e uscita delle spiagge libere; veicoli idonei al transito sull’arenile; personale di sorveglianza.
«Ci auguriamo», evidenziano i consiglieri Pd e M5S, «che l’amministrazione, che si è dimostrata “all’avanguardia” proponendo un’applicazione mai vista, che ormai giace dispersa nel mondo dei bit, voglia cogliere questa concreta opportunità a garanzia di una maggiore sicurezza delle spiagge libere a disposizione. Magari attraverso la presentazione, nei tempi stabiliti, di progetti che puntino a intensificare il personale di sorveglianza e soccorso, dotandoli di mezzi a basso impatto utili al controllo, quali e-bike e fat bike, e a predisporre finalmente su tutte le spiagge libere le passerelle idonee per consentire l’accesso ai disabili, oltre che sistemi di identificazione della postazione degli ombrelloni». (a.l.)
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