Morto il consigliere Ferrante: perse i due fratelli a Marcinelle

21 Febbraio 2022

Aveva 73 anni, era componente del direttivo dell’associazione “Minatori vittime Bois du Cazier” Il presidente Di Pietrantonio: «Con Mario tante iniziative, anche in Belgio». Oggi alle 15 il funerale

TURRIVALIGNANI. Nel disastro del Bois du Cazier, a Marcinelle, aveva perso tutti e due i fratelli, Orlando e Camillo, e da quel momento sempre forte era stato il suo impegno per tenere alta l’attenzione sulla tragedia in cui morirono 232 minatori, 40 dei quali provenienti dalla Val Pescara. Ieri mattina, nell’ospedale di Popoli, in cui era ricoverato da qualche giorno, è morto Mario Ferrante. Aveva 73 anni ed era di Turrivalignani, dove dal 2018 ricopriva anche il ruolo di consigliere comunale. Per una vita aveva lavorato come saldatore specializzato per una ditta della zona.
Lascia la moglie Carla, il figlio Antonio e la sorella Concetta. I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa di Santo Stefano Protomartire.
Sino alla fine è stato uno dei punti di riferimento dell’associazione “Minatori Vittime Bois du Cazier Marcinelle”, a cui ieri mattina inaspettata è arrivata la notizia della sua scomparsa. «Per tutti noi», sottolinea il presidente Nino Domenico Di Pietrantonio, «è una perdita enorme. Mario era un membro importante del direttivo della nostra associazione; era sempre attivo. Insieme abbiamo promosso parecchie iniziative riguardanti la tragedia e lui ci teneva a ripetere ogni volta che non si può continuare a morire sui luoghi di lavoro. Negli anni, come direttivo, abbiamo organizzato numerosi eventi. Nel 2016 abbiamo fatto realizzate e poi donato un monumento dedicato al minatore, che si trova a Passolanciano.
All’inaugurazione era intervenuta anche la presidente della Camera Laura Boldrini. Io e Mario siamo stati insieme anche in Belgio».
A ricordarlo con profondo affetto tutta la comunità di Turrivalignani. «Per me», dice il sindaco Giovanni Placido, «Mario era come un fratello, eravamo legatissimi. Partecipava sempre alle attività dell’amministrazione comunale, si occupava soprattutto delle questioni che riguardavano la scuola e bambini, oltre naturalmente a organizzare le iniziative sul disastro di Marcinelle, per il quale rappresentava il Comune anche nei vari eventi. Era stimato e rispettato da tutti. per il paese è stato un dolore venire a sapere della sua scomparsa. E poi è sempre stato un grande lavoratore».
Parole di affetto e stima anche dal sindaco e dall’amministrazione comunale di Lettomanoppello.
«La sia scomparsa», hanno scritto in un post su facebook, «ci rattrista molto. Mario era una brava persona, sempre pronto a mettersi a disposizione della propria collettività. In particolare ricordiamo il suo grande attivismo nel tenere vivo il ricordo della tragedia di Marcinelle, attraverso le fruttuose collaborazioni con le associazioni di riferimento e i comuni limitrofi».