Morto nello schianto: folla all’addio al 62enne

TORRE DE' PASSERI . L’insistente pioggia mista a neve e la bassa temperatura non hanno impedito una massiccia partecipazione al funerale di Antonio Di Bartolomeo, il 62 enne, nativo di Bolognano,...
TORRE DE' PASSERI . L’insistente pioggia mista a neve e la bassa temperatura non hanno impedito una massiccia partecipazione al funerale di Antonio Di Bartolomeo, il 62 enne, nativo di Bolognano, residente a Piano d'Orta, deceduto sul colpo in un incidente stradale avvenuto tre giorni fa sulla Tiburtina Valeria nel territorio di Tocco da Casauria.
L’uomo faceva ritorno a casa da Bussi sul Tirino, dove aveva accompagnato un collega che non si era sentito bene, a bordo del suo furgoncino Opel Vivaro, intestato alla ditta di cui era dipendente: la Free Tech. Il mezzo ha invaso la corsia opposta finendo per scontrarsi frontalmente con un Tir che proveniva in senso opposto, il cui autista è uscito illeso. A tributare l'ultimo saluto a Di Bartolomeo sono arrivati da tutti i centri vicini, Bolognano, la frazione di Piano d'Orta, Tocco da Casauria, Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, dove la vittima era molto conosciuta non solo per il lavoro che svolgeva, ma anche perché era stato vice sindaco di Torre, in seguito incaricato della manutenzione degli impianti elettrici del Comune e aveva altresì gestito una attività di consegna di posta in franchising, assicurando lavoro a molti giovani. Il parroco don Mauro Pallini, che ha celebrato il rito funebre nella chiesa della Madonna delle Grazie, nell'omelia ha avuto parole di conforto per la famiglia, la compagna Franca, i figli Veronica e Emanuele, i fratelli Marco e Guido e la madre Gina distrutta dal dolore.
«Oggi per Antonio è il giorno della sua resurrezione», ha detto il sacerdote, «come avvenne per nostro signore Gesù che morì il venerdì e la domenica successiva fu per lui il giorno della resurrezione». Un riferimento che ci sta tutto per Di Bartolomeo che spiega la sua onestà nel lavoro, il suo rispetto per le persone con cui trattava, il suo attaccamento ai valori civili e morali. Alla famiglia sono giunte le condoglianze del sindaco Piero Di Giulio e di tutta l'amministrazione comunale, della dirigenza e dei tesserati della società sportiva Torre calcio di cui Di Bartolomeo era vice presidente.

