Mostre e fumetti: così Pescara celebra il suo santo patrono

Un libricino per far conoscere ai ragazzi il vescovo e martire E in Comune c’è la premiazione dei Ciattè e dei Delfini d’oro
PESCARA. Un fumetto di 48 pagine per raccontare le vicende di “San Cetteo, vescovo e martire. Fra storia e leggenda”. È questa l'iniziativa, fortemente voluta da don Francesco Santuccione, abate della cattedrale pescarese, che verrà presentata ufficialmente in occasione delle celebrazioni del santo patrono della città e dell'Arcidiocesi.
IL FUMETTO «Il fumetto è uno strumento molto efficace che facilita con immagini e brevi frasi la comprensione di un messaggio», spiega il sacerdote. «Per i ragazzi di oggi, che vivono nell'era dell'immediatezza, questo linguaggio sarà un aiuto per scoprire questo grande Pastore e la nostra storia, perché rafforzando le radici si può costruire un futuro migliore. Nel corso dell'anno, consegneremo il fumetto ai ragazzi della diocesi che si preparano alla Confessione e alla Prima comunione».
Il libricino illustrato è stato realizzato dalla matita del diacono Sergio Diella, con le ricerche storiche di Giovanna D'Epifano e Maria Concetta Nicolai. Il disegno in copertina è di Francesco Di Natale. Nella giornata di oggi sono previste messe alle 8, alle 10 e alle 11,30, oltre alla messa solenne che sarà concelebrata, alle 18, dall’arcivescovo di Pescara - Penne Tommaso Valentinetti, a cui parteciperanno tutti i parroci della diocesi e le autorità civili e militari.
IL DEFIBRILLATORE In questa occasione verrà benedetto il defibrillatore che «è stato donato alla cattedrale da una famiglia appartenente alla parrocchia, praticante, generosa e sensibile alle persone bisognose» sottolinea il parroco. «Nei prossimi mesi, organizzeremo corsi per imparare a utilizzare questo prezioso strumento salva-vita».
Ma c'è anche un'altra donazione che verrà presentata alla città proprio per celebrare la festa di San Cetteo.
L’IMMAGINE SACRA Si tratta di una sacra immagine del Santo che benedice Pescara, ricamata su stoffa, tramandata da generazioni nella famiglia Remigio Sabatini e ora consegnata alla cattedrale. Le spoglie del Santo, conservate dal 1977 sotto l'Altare Maggiore, saranno esposte nella chiesa, che fino a domenica prossima sarà illuminata a festa come la piazza antistante.
LA MOSTRA In una delle navate laterali, sarà possibile anche visitare la mostra di arte sacra con circa 30 opere, tra dipinti, bassorilievi e sculture, provenienti dalla collezione privata dell'antiquario Giuseppe Del Villano, per onorare la memoria del fratello Walfrido.
I CIATTÈ D’ORO Lo storico preside del liceo scientifico Da Vinci, morto lo scorso agosto, sarà anche uno dei premi alla memoria della tradizionale cerimonia dei Ciattè e Delfini d'oro, che si svolgerà questa mattina, alle 10, nella sala consiliare del Comune.
Si tratta di un appuntamento tradizionale per Pescara, che richiama in Comune centinaia di persone.
Gli altri premi in ricordo verranno conferiti a Daniele Becci, imprenditore e presidente della Camera di Commercio di Pescara, Gabriella Bosco, amministratrice e prima donna sindaco di Pescara, Pasquale Pacilio, indimenticato direttore dell'emittente televisiva Rete8.
Ritireranno i Ciattè d'Oro 2019 i pescaresi Ezio Barbi, maresciallo dell’Aeronautica Militare, l'artista Enea Cetrullo, Vincenzo Marinelli, presidente onorario della Pescara Calcio, imprenditore e dirigente sportivo e don Palmerino Di Sciascio, sacerdote e parroco della Beata Vergine Maria del Rosario.
I DELFINI D’ORO Quattro i premiati con i Delfini d'Oro, per le personalità che vivono e operano fuori città: Giulia Basel, artista teatrale, fondatrice del teatro Florian Metateatro, Agostino Consoli, medico e docente universitario specializzato in endocrinologia e malattie metaboliche, l'economista Giuseppe Mauro, docente all'università d’Annunzio e Remo Ruffini, fisico e direttore del Centro studi dell’Icranet di Pescara.
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