Movida in via Battisti Incontro in prefettura per le nuove regole

31 Maggio 2017

PESCARA. Movida, istruzioni per l’uso. Arrivano le regole per la città che vuole vivere di notte tra via Battisti e piazza Muzii. Confesercenti, Confcommercio, Ascom Abruzzo, Arci e Confindustria...

PESCARA. Movida, istruzioni per l’uso. Arrivano le regole per la città che vuole vivere di notte tra via Battisti e piazza Muzii. Confesercenti, Confcommercio, Ascom Abruzzo, Arci e Confindustria hanno partecipato a un incontro sulla sicurezza tenuto in prefettura due giorni fa per definire le linee guida che andranno a regolamentare la vita notturna in centro, motivo di polemiche tra i residenti che vogliono dormire in pace e i commercianti che reclamano il diritto a svolgere la propria attività anche fino a notte inoltrata.
Al vertice, convocato dal prefetto Francesco Provolo, hanno partecipato il questore Francesco Misiti, carabinieri, Finanza, il sindaco Marco Alessandrini e una nutrita rappresentanza delle varie associazioni di categoria. «Lo scopo», spiega Franco Pasquale, presidente provinciale dell’Ascom Abruzzo, «è stato quello di trovare una soluzione per affrontare una estate serena, che da una parte consenta agli esercenti di svolgere con tranquillità la propria attività, dall’altro tuteli i residenti da schiamazzi, musica a tutto volume , episodi di violenza e di degrado urbano». Dall’incontro «consultivo» delle parti, sono emerse alcune proposte. «Gli esercenti assai probabilmente daranno vita ad un consorzio che si dia ulteriori regole di comportamento in ausilio del regolamento comunale, senza escludere il ricorso a forme di vigilanza privata», prosegue Pasquale. «Il Comune da parte sua intensificherà i controlli attraverso i vigili urbani, che affiancheranno le forze dell’ordine anche in relazione al rispetto degli spazi destinati ad occupazione di suolo pubblico. Non è escluso, poi, che si possa stabilire una diversa fascia oraria di chiusura dei locali in centro nei cui stabili abitano i residenti, rispetto agli orari degli stabilimenti balneari. Si sta studiando anche un più limitato utilizzo dello spazio interno del mercato coperto che potrebbe accorciare l'orario di chiusura». Infine «saranno intensificati i controlli verso quei locali che non rispettano le normative sulla vendita di alcolici ai minori (anche in aree esterne a quelle che ospitano la movida), compresi i supermercati. Saranno controllati gli ambulanti che sulla riviera vendono cibo e bevande affinché anch’essi si attengano alle regole sulla somministrazione al pubblico di alcolici».
Cinzia Cordesco