Multata al semaforo Paga e le contestano un’altra violazione

6 Giugno 2017

MONTESILVANO. Fa ancora discutere il semaforo della Nazionale Adriatica, a Montesilvano, all’incrocio con via Adige. Il sistema Photored, installato sul semaforo, che consente di individuare i...

MONTESILVANO. Fa ancora discutere il semaforo della Nazionale Adriatica, a Montesilvano, all’incrocio con via Adige. Il sistema Photored, installato sul semaforo, che consente di individuare i veicoli che transitano con il rosso ha fatto scattare, soltanto nei primi tre mesi, 10mila sanzioni. È di 4 secondi la durata del giallo: un tempo troppo breve, lamentano gli automobilisti; e sono in tanti a essersi sentiti beffati.
Numerose, inoltre, le segnalazioni di chi è stato multato per aver imboccato la corsia di canalizzazione sbagliata. Ma non ci sono soltanto abruzzesi tra i multati. La signora A. R., residente nel Lazio, diversi mesi fa ha ricevuto una sanzione per essere passata con il rosso. La multa è stata pagata in misura ridotta il giorno successivo alla ratifica del verbale, poiché la donna era «impossibilitata a una verifica della registrazione delle immagini in loco nella sede della polizia municipale di Montesilvano», in quanto non residente in Abruzzo. Tuttavia, come spiega M. M., che la rappresenta, alla signora A. R. è stata di recente contestata la mancata segnalazione del conducente. Una contestazione definita «di natura pretestuosa», in quanto il nome del conducente e quello del proprietario del veicolo coincidono. «La signora avrebbe violato la legge per non aver esibito i dati e le generalità del conducente», precisa M.M. «Non esiste alcun obbligo di comunicare generalità di altre persone, in quanto il conducente non è persona diversa dall’intestatario. La contravvenzione è stata saldata il giorno successivo alla ratifica del verbale, precisamente il 18 febbraio, per un ammontare di 123,60 euro oltre a un decurtamento di sei punti dalla patente di guida». (r.a.b.)
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