Multe con il semaforo rosso Nuove strade con le foto

18 Giugno 2016

Città Sant’Angelo, dopo le 2.500 sanzioni in 7 mesi con 400 mila euro incassati il Comune è pronto a installare il secondo Photored e scoppia la polemica

SANT’ANGELO. Dopo le oltre 2.500 multe scattate in meno di 7 mesi per i passaggi con il semaforo rosso, con circa 400 mila euro già incassati, il Comune di Città Sant’Angelo vuole installare un altro Photored per fotografare le infrazioni anche a Madonna della Pace o a San Martino. La previsione è contenuta nel bilancio che sarà discusso nel consiglio comunale di oggi, a partire dalle 9.

Con la prima fotocamera, al semaforo dell’incrocio tra via Petruzzi e via Moscarola, il Comune ha scoperto un tasso imprevedibile di infrazione con una pioggia di soldi. Tanto che anche Montesilvano installerà un apparecchio tra corso Umberto e viale Europa. Città Sant’Angelo raddoppia: secondo le stime del bilancio, il Comune potrebbe incassare altri 300 mila euro dalle multe con il rosso.

Secondo l’assessore Pd al Bilancio, Denia Di Giacomo, il nuovo Photored «sarà installato solo per aumentare la sicurezza perché non vogliamo vedere più incidenti che, spesso, coinvolgono tanti giovani, e non per fare cassa». Non è così per il consigliere di opposizione Roberto Ruggieri del gruppo Responsabilità Comune: «Pur di far quadrare i conti, l’invenzione escogitata è quella di rendere i nostri vigili urbani dei veri “esattori” di ben 742.000 euro con l’installazione di un nuovo Photored». Ruggieri boccia i conti del Comune: «Dopo il clamoroso fallimento dell’anno scorso, adesso, si iscrivono in entrata somme sovrastimate che dovrebbero derivare dalla lotta all’evasione dell’Imu. Inoltre, è previsto anche l’aumento della tassa sui rifiuti. Nel giro di poco più di due anni, Città Sant’Angelo, da Comune ricco, è diventato un Comune in forte crisi economica che non riesce più nemmeno a curare la manutenzione ordinaria delle strade dissestate».

Di Giacomo replica: «I conti del Comune stanno benissimo anche se la situazione è difficile per tutti gli enti. Per questo, siamo costretti a lottare sempre più incisivamente contro l’evasione fiscale che resto uno dei capisaldi della nostra azione. All’opposizione ricordi che i nostri conti sono in equilibrio e trasparenti e che non alziamo le tasse dal 2012. E, nonostante tutto, non abbiamo fatto tagli ai servizi sociali». Di Giacomo annuncia che nel bilancio è previsto un taglio del 10 % agli stipendi del sindaco Pd Gabriele Florindi e degli assessori: «Con un emendamento, ci ridurremo l’indennità di carica incrementando i fondi per le famiglie bisognose», dice l’assessore, «i consiglieri di minoranza, invece, sono tra i pochi in Italia a non aver presentato nemmeno un emendamento: dovrebbero indirizzare le loro critiche in maniera più concreta. Il loro atteggiamento è poco responsabile». (p.l.)

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