Multe fino a 560 euro a chi non rispetta i divieti

Una guida della guardia di finanza contiene venti sanzioni previste per i furbetti Ecco cosa comporta la mancata osservanza delle regole severe contro i contagi
PESCARA . Multe fino a 560 euro a chi non rispetta le regole. Stretta sui controlli per evitare il diffondersi del Covid-19, ma anche un contributo dalle forze dell’ordine affinché siano il più possibile note le regole da osservare e i rischi in caso di infrazione. A tal proposito la guardia di finanza ha predisposto un vademecum che contiene tutte le sanzioni stabilite in caso di mancato rispetto delle norme anti-coronavirus. Una lista delle multe che vede a rischio le persone e gli esercizi commerciali che infrangono le regole.
Da quelle basilari a quelle meno note, sono diverse le linee di comportamento da tenere in mente per evitare di incorrere in possibili sanzioni. Divieto di assembramento, obbligo di indossare le mascherine e quant’altro: le norme contro i contagi vanno rispettate. E per questo la guida delle fiamme gialle è molto utile alla causa: si tratta infatti di una sorta di contenitore con una ventina di possibili multe in cui si può incorrere se le regole per contrastare il virus vengono violate.
Le sanzioni riportate dalla guardia di finanza per le persone fisiche corrispondono, in misura ridotta, a 280 euro. Che raddoppiano e diventano 560 in caso di recidiva.
I proventi delle multe vanno allo Stato. Le irregolarità previste sono poco più di dieci e vanno dal divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico al mancato utilizzo delle mascherine, passando per il mancato rispetto delle regole sul distanziamento fisico. Rientrano tra le sanzioni anche quelle per chi non rispetta l’isolamento, chi partecipa a feste all’aperto, sagre, fiere e congressi, attualmente non consentiti.
Non sono esenti dai regolamenti gli esercizi commerciali. Anche per loro sono previste sanzioni in misura ridotta a 280 euro, che raddoppiano in caso di recidiva e toccano quindi i 560 euro. Multe che riguardano i ristoratori e i negozi che non garantiscono i protocolli previsti e necessari. Le sanzioni sono delle stesse cifre per chi viola le limitazioni sugli ingressi in Italia e sugli spostamenti da e per alcuni Stati. Nello specifico le infrazioni si rilevano tra chi non rispetta i divieti di spostamento da e per alcuni Paesi, per la mancata comunicazione se si proviene da quegli Stati, in caso di mancato rispetto della vigilanza sanitaria e dell’isolamento fiduciario. E poi c’è la mano pesante per le persone alle prese con il Covid 19 che non rispettano i protocolli previsti in questi casi. Infatti il mancato rispetto dell’obbligo di stare a casa per chi è positivo al coronavirus comporta anche il rischio di arresto fino a sei mesi. (a.s.)

