Multe, uno su tre non le paga e spunta un buco di 500 mila euro

Nel 2015 i vigili urbani hanno elevato quasi 9 mila verbali ma tremila non sono stati mai saldati Anche le imprese sono morose: su 419 sanzioni amministrative, solo in 134 hanno regolarizzato
MONTESILVANO. Non si pagano le multe a Montesilvano. E chi le paga, lo fa quasi soltanto per i divieti di sosta ed entro i primi 5 giorni per avere lo sconto. Tutti gli altri cercano di evitare di pagare, a partire da quelli che non si fanno notificare i verbali. Ed è così che soltanto per il 2015 il Comune si ritrova a fare i conti con 500 mila euro di somme che non sono state ancora incassate e non è affatto detto che le incasserà. È quanto emerge da due determine approvate il 30 dicembre scorso dalla comandante della polizia municipale Antonella Marsiglia che riguardano l’accertamento delle entrate. I due documenti sono un atto dovuto e servono a iscrivere nel bilancio del Comune gli importi già pagati e quelli che lo stesso Comune conta di incassare a breve. Ma quei documenti contabili raccontano anche un fenomeno sociale amplificato dalla crisi. E cioè che un montesilvanese su 3 non paga le multe, soprattutto se gli importi sono elevati. Ecco i dati che lo confermano: nel 2015, i vigili urbani hanno elevato 8.842 verbali (il dato è aggiornato al 23 dicembre scorso) per un totale di 697.384,07 euro; di queste multe, ne sono state pagate 5.999. Sembra un dato che attesta che la maggioranza dei montesilvanesi paga e, invece, bisogna controllare la cifra incassata in quanto il totale delle 5.999 multe pagate è di solo 275.407,19 euro: cioè si pagano le sanzioni più basse. Infatti, le rimanenti 2.843 multe non ancora pagate sono la parte grossa per un conto di 421.976,88 euro. Soldi che non è detto che arrivino al Comune: ci sono 1.518 verbali che non sono stati ancora notificati. Sono quelli che, per ora, si definiscono irrintracciabili, quasi dei fantasmi.
A questo buco, poi, è necessario aggiungere anche le 346 contravvenzioni risalenti agli anni precedenti al 2015 che non sono state ancora saldate: il totale ammonta a 26.248,76 euro (in questo i verbali mai notificati sono 34 per un totale di 2.390,60 euro).
Se i multati pagano a singhiozzo, non è così per le imprese dell’edilizia e del commercio alle quali solitamente vengono comminate sanzioni amministrative: i dati dicono che, delle 419 sanzioni amministrative elevate (il dato è aggiornato al 30 novembre scorso), ne sono state pagate solo 134. Uno su 4, vale a dire poco più di 9 mila euro a fronte di un totale che sfiora i 90 mila. Per ora, 285 verbali non sono stati saldati.
Messa così, all’appello mancano i famosi 500 mila euro. Che però finiscono nel bilancio del Comune in quanto, dice la legge, «tutte le obbligazioni giuridicamente perfezionate attive e passive danno luogo a entrate e spese per l’ente» e «devono essere registrate nelle scritture contabili». Soldi finti, però, che rischiano di alimentare il conto in rosso del Comune.
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