Muore a 44 anni il ristoratore della Bussola

27 Aprile 2018

Andrea Piersante aveva scoperto da un anno di essere malato. Il dolore di amici e colleghi: «Una persona splendida»

MONTESILVANO. Si è spento a soli 44 anni Andrea Piersante, gestore del ristorante dello stabilimento balneare La Bussola, a Montesilvano, venuto a mancare in seguito a una grave malattia scoperta non più di un anno fa. Così si legge sul profilo Facebook “Ricordi di Vita-Pescara”, sul quale innumerevoli sono i saluti lasciati da chi lo ha conosciuto, apprezzandone la figura che troppo presto ha lasciata la vita.
Una vita in cui, nell’ultimo periodo, Andrea ha dovuto combattere con coraggio e grande tenacia, anche se alla fine si è dovuto arrendere. Originario di Pescara, in particolare della zona di Portanuova, Andrea prese il diploma da perito aziendale all'Istituto tecnico commerciale Manthonè. E dopo tante esperienze e diversi lavori, la consapevolezza sul suo grande obiettivo da raggiungere: la ristorazione, che tante soddisfazioni gli ha dato. Un sogno che finalmente diventa realtà con l'apertura della “Terrazza Buozzi” a Giulianova, fino a giungere alla successiva gestione del ristorante dello stabilimento La Bussola, a Montesilvano, di cui titolare è Liberata Silvana Bucciarelli, città in cui aveva trasferito la residenza da qualche anno. Andrea era un ragazzo solare, come lo ricordano gli amici, e un grande amante della vita. Ma anche appassionato di calcio e tifosissimo dell'Inter, anche se portava nel cuore anche i colori biancazzurri del Pescara. Ma oltre ai ricordi degli amici - come Grazia Corini, che descrive Andrea come una «persona fantastica, solare, buona», o Mauro Pesce, che sottolinea come fosse «gentile e appassionato del suo lavoro», o, ancora, Katia Di Blasio, la quale scrive «Ciao amico mio, eri una persona splendida! Sempre con il sorriso , solare , educato ... oggi è un giorno triste per chi ti ha frequentato» - , anche gli addetti ai lavori hanno apprezzato le sue competenze professionali. Come Riccardo Padovano, presidente regionale del sindacato italiano balneari di Confcommercio. «Lo conoscevo da diversi anni», fa notare Padovano, «ed era molto preparato nel settore. Rimarco anche che è stato uno dei pochi che ha saputo far camminare la gestione, come se fosse una cosa sua, incrementandone l’attività». Padovano, poi, rammemora anche degli aspetti particolari della capacità di Andrea di movimentare le giornate nel locale che conduceva. «Mi tornano in mente», riflette Padovano, «i giovedì sera, quando organizzava delle serate a tema con balli caraibici. Ricordo anche la manifestazione del 13 agosto, “Papà ti salvo io”». Comunque, aggiunge Padovano, «ricordo Andrea come una persona tenace, educata, intraprendente e accogliente. Era la persona giusta, al posto giusto. E dico che, con la sua scomparsa, perdiamo un cugino della categoria, della categoria dei balneari». Andrea, oltre al papà Ettore e alla mamma Luana, lascia le sorelle Milena e Martina, il cognato Mario e i nipoti Ludovico e Mariavittoria, oltre i tanti amici e conoscenti. I funerali di Andrea, per un ultimo saluto al quarantaquattrenne, si terranno stamattina, alle ore 11, nella chiesa di San Luigi Gonzaga a Pescara, partendo anticipatamente dall’ospedale civile.
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