Muore a 55 anni Recanati volto noto delle tv locali

Il giornalista appassionato di sport stroncato da un malore improvviso mentre tornava in auto a Loreto Aprutino dopo avere lavorato negli studi di Tv6
PESCARA. Giornalista, uomo appassionato di sport e del suo lavoro. Sopratutto e prima di tutto, una gran brava persona. Si faceva davvero fatica a non voler bene a una persona come Antonio Recanati: per i suoi modi garbati, la sua spontaneità e la sua gentilezza.
Amava raccontare quello che accadeva nel nostro Abruzzo: dalle imprese sportive alle tradizioni popolari, dalla cronaca cittadina alla cultura. Ha collaborato e collaborava per diverse testate giornalistiche e televisive, tra le quali Tvq, Rete 8 e Tv6, amava il calcio a 5 e qualche giorno fa aveva raccontato con la sua solita competenza e straordinaria passione la vittoria del Pescara Calcio a 5 in Coppa Italia. Appassionato di enogastronomia era anche sommelier.
Lunedì notte, alle 23,30 circa, ha lasciato i suoi cari e tutti coloro che lo hanno apprezzato e hanno avuto modo di conoscerlo anche solo per un momento. Un malore improvviso, molto probabilmente un infarto, lo ha stroncato mentre tornava verso Loreto Aprutino dopo essere stato negli studi di Pineto di Tv6.
Il giornalista ha avuto il tempo di accostare la sua automobile, ma non è riuscito a resistere a quel maledetto malore che lo ha strappato alla vita a soli 55 anni. Inutili i soccorsi arrivati sul posto. Recanati lascia la moglie Mariarita e i suoi due figli Daniel e Stefano.
Dal 2003 portava avanti il progetto Vestina Video Service insieme all'amico e collega Gaetano Tereo, operatore video con circa trent'anni di esperienza. Era appassionato della vita e di tutte le cose belle: dalla cucina allo sport, dalle tradizioni popolari locali alla cultura in genere. Amava stare in mezzo alla gente, scambiare opinioni con amici, conoscenti e colleghi. Negli ultimi anni aveva cominciato anche a seguire per alcune note aziende vitivinicole abruzzesi il grande contenitore veronese del Vinitaly. Dagli amici di Loreto ai colleghi giornalisti, in tantissimi hanno invaso la sua pagina personale Facebook per inviargli un ultimo saluto o ricordare un aneddoto.
«Lo conoscevo benissimo. Ci lascia un cronista vero, di sport, politica e cultura. Lo ricorderò sempre con il suo microfono in mano, innamorato del suo lavoro e bravissimo nel raccontare ciò che accadeva senza eccessi e facendo parlare i protagonisti delle storie. Una persona gioviale attenta ai problemi della comunità e con una famiglia perbene alle spalle», ha detto commosso il sindaco di Loreto Aprutino Gabriele Starinieri.
Antonio Recanati era nato a Loreto Aprutino il 30 agosto del 1960 e da tanti anni svolgeva l'attività giornalistica spaziando dalla cronaca alla politica allo sport. La salma di Recanati, dopo essere stata all'obitorio dell'ospedale di Atri, è stata riportata ieri pomeriggio a Loreto Aprutino nell'abitazione di famiglia. Nella giornata di oggi, alle ore 15, nella chiesa di San Pietro di Loreto Aprutino, si terrà l'ultimo saluto al giornalista prematuramente scomparso. E una folla commossa, c’è da giurarci, verrà a rendergli omaggio e a testimoniare il grande affetto che nutriva per lui.
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