Muore in casa, lo scoprono dopo 10 giorni

Tragedia a Zanni: Giovanni Crisante, 71 anni, è stato trovato nel suo letto. L’allarme dato da un vicino
PESCARA. Era morto da 10 giorni nella sua casa di piazza IV Novembre, nel cuore di Zanni, e nessuno si era accorto di nulla. Poi, ieri mattina, un vicino ha iniziato a sentire un cattivo odore provenire dal suo appartamento. Un odore sempre più forte e intenso e così, preoccupato, ha allertato i vigili del fuoco del comando provinciale che nel primo pomeriggio hanno fatto la tragica scoperta. Giovanni Crisante, 71 anni compiuti a maggio, era nel suo letto senza vita. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione. Sono quindi scattati gli accertamenti. Gli stessi vigili hanno allertato i carabinieri. Sul posto, sono intervenuti i militari dell’Arma della stazione di Pescara Scalo diretti dal maggiore Monica Dallari e un’ambulanza del 118. Stando a un primo esame esterno del cadavere, che sarà ripetuto in maniera più approfondita stamattina, il decesso, avvenuto per cause naturali, risalirebbe a una decina di giorni fa.
L’ipotesi è che l'uomo abbia accusato un malore improvviso, forse mentre dormiva, che non gli ha dato il tempo di chiedere aiuto. Da quanto emerso, aveva dei problemi di salute. Nell'appartamento di piazza IV Novembre viveva da solo. Spesso lo si vedeva in sella alla sua bici, come hanno raccontato i vicini che lo hanno visto diversi giorni fa proprio in bicicletta. Descritto come una persona tranquilla e riservata, da tempo viveva a Zanni, nell’alloggio dove è stato trovato, tanto che in zona lo conoscevano un po’ tutti.
Oggi, una volta effettuata l’ispezione cadaverica, la salma sarà restituita ai parenti per i funerali. Un mese fa, la stessa tragedia era accaduta a Spoltore. Un 63enne era stato trovato morto nella sua camera da letto. Da almeno tre giorni i vicini non lo vedevano più in giro. (a.d.f.)

