Muore in casa, trovato dopo cinque giorni

Via Cesano, il postino in pensione aveva 64 anni e viveva solo. I vicini allarmati dal cattivo odore
PESCARA. Lo hanno trovato morto in casa, in camera da letto. Era lì da quattro o cinque giorni e l’odore nauseabondo del cadavere si sentiva perfino sul pianerottolo. Ecco perché i vicini di casa hanno fatto intervenire in via Cesano i vigili del fuoco e la polizia municipale, che hanno trovato Valterio Napoletano sul letto, senza vita, in avanzato stato di decomposizione.
L’uomo, un pensionato delle Poste italiane di 64 anni, sarebbe morto da almeno quattro o cinque giorni ma fino a ieri mattina nessuno ha lanciato l’allarme. L’ex postino, che ha lavorato a Montesilvano, non era spostato, viveva solo e il fratello lo aveva sentito l’ultima volta alcuni giorni fa. Nessuno, quindi, si è accorto nell’immediato della sua assenza né ha pensato che potesse essergli accaduto qualcosa. Solo ieri, quando si è sentito in maniera evidente il puzzo proveniente dal suo appartamento, i condomini hanno ritenuto opportuno lanciare l’allarme.
Per entrare nell’alloggio i vigili del fuoco hanno utilizzato l’autoscala che ha consentito loro di raggiungere il sesto piano del palazzo. Una volta lì, hanno rotto una finestra e controllato nelle varie stanze, fino a quando hanno trovato Napoletano. Era sul letto, come se stesse per alzarsi e, in base a quanto appurato poco dopo dal medico legale, la morte risalirebbe alla scorsa settimana. Nessun segno di violenza, niente di strano in casa. Napoletano, che sarebbe stato stroncato da un malore improvviso, aveva alcuni problemi di salute, anche a livello cardiaco, stando a quanto appurato dalla polizia municipale, intervenuta sul posto con il maggiore Adamo Agostinone. Non è escluso, poi, che il caldo possa aver influito negativamente sulle sue condizioni. Il cadavere è stato messo a disposizione della famiglia per i funerali. (f.bu.)
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