Muore quattro mesi dopo il figlio Picciano piange Flaminia, 54 anni

2 Marzo 2023

Tutta la comunità in lutto per la scomparsa della barista, aveva lavorato all’Agip di Penne e a Pescara A ottobre la donna aveva perso il suo Alessandro in un incidente. Il sindaco Catani: «Siamo affranti»

PICCIANO. Una folla commossa, ieri pomeriggio, ha partecipato ai funerali di Flaminia Farinelli, 54enne di Picciano morta dopo aver combattuto a lungo con una malattia.
L’intera comunità di Picciano si è ritrovata nella palestra comunale in via Dell'Internazionale per assistere al rito funebre celebrato da don Marco Rodriguez. Prima che la malattia prendesse completamente il sopravvento, Flaminia aveva lavorato come barista all’Agip di Luciano Di Simone a Penne, e in un bar di Pescara. È stata una donna solare e con il sorriso sulle labbra, sempre pronta ad aiutare tutti. Buona, simpatica, una gran lavoratrice, ripete chi l’ha conosciuta. Ben voluta e apprezzata da tutti, lascia le figlie Noemi e Lucrezia e i fratelli Giuseppe e Fabio.
«Ci stringiamo al dolore di tutta la famiglia Farinelli che ha subìto questo grave lutto, una famiglia già profondamente colpita e addolorata per la perdita mesi fa del giovane Alessandro Affettuosa», ha detto il sindaco di Picciano Enzo Catani. «Tutta la nostra comunità è scossa e affranta dalla perdita della cara Flaminia. Non ci sono parole per spiegare il dolore che stiamo vivendo. Era una brava e buona donna», ha sottolineato ancora il sindaco dopo aver partecipato al rito funebre.
Dopo i funerali, la salma è stata poi deposta al cimitero comunale di Picciano.
La donna, oltre al dolore per la malattia che da tempo la tormentava, ha dovuto sopportare ad ottobre scorso anche la perdita prematura del figlio Alessandro, morto a 22 anni a seguito di un terribile incidente stradale avvenuto lungo il rettilineo di Remartello, a Loreto Aprutino. Un ragazzo perbene, un gran lavoratore, Alessandro, che amava il mestiere di cuoco e allo stesso tempo coltivava la passione per il mondo dei motori. Un ragazzo d'oro che, insieme alla fidanzata Giorgia, sorrideva sempre alla vita, e che era l'orgoglio di mamma Flaminia e papà Enio, anche lui chef presso il ristorante Gabrielino di Picciano.
La morte improvvisa di suo figlio Alessandro a ottobre scorso e l’avanzare della malattia hanno fiaccato le ultime energie e la voglia di combattere di Flaminia. Se n’è andata lasciando un vuoto grande in tutta la comunità di Picciano, ma con la certezza di aver fatto di tutto per sconfiggere la sua malattia e per aiutare i suo figli a crescere nel miglior modo possibile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA