Musei di Penne, nuova gestione: ora ci pensano le associazioni

Sottoscritta la convenzione tra Comune, Pinna Vestinorum e Fondazione Musap: durerà due anni Il sindaco: «I volontari ci aiuteranno a organizzare gli eventi per valorizzare le nostre strutture»
PENNE. È stata sottoscritta giovedì scorso la nuova convenzione tra Comune di Penne, associazione Pinna Vestinorum e Fondazione Musap per la gestione dei musei cittadini. L’obiettivo è valorizzare al meglio le due strutture museali soprattutto in vista della stagione estiva. All'incontro per la ratifica della convenzione (valida 2 anni) hanno partecipato il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, il presidente dell’associazione Pinna Vestinorum, Anna Paola Carancia, e il presidente della Fondazione Musap, l’avvocato Paolo Grugnale. Sia il museo archeologico G.B. Leopardi che il museo d'arte moderna e contemporanea (Mamec) saranno visitabili fino ad ottobre con i nuovi orari estvi. Per i residenti del Comune di Penne e per i ragazzi fino a 18 anni l'ingresso sarà gratuito. Ingresso ridotto per i gruppi di almeno 10 persone e per quanti intendano visitare entrambi i musei. Gli orari di apertura dei musei, eccezion fatta per i gruppi con più di 10 persone che potranno prenotare liberamente, saranno limitati al fine settimana: il venerdì dalle 10 alle 13, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Per visitare il Mamec negli orari di apertura ci si può rivolgere al Museo Archeologico in piazza Duomo.
Il museo archeologico, inaugurato a maggio 2001 dopo un accordo tra Comune, Soprintendenza archeologica, Diocesi e Università di Chieti, è intitolato al barone Gianni Leopardi. L’esposizione è un’illustrazione della preistoria del territorio che gravita su Penne, e della storia dei Vestini. Fra i complessi presenti, anche quelli del Paleolitico superiore di Campo delle Piane a Montebello di Bertona, un accampamento all’aperto databile intorno a 14.000 anni fa.
Inaugurato a maggio 2011, il Museo d'arte moderna e contemporanea, è invece allestito nel palazzo Castiglione. L’esposizione comprende 3 sezioni: 2 dedicate a Remo Brindisi, l’altra alla collezione Galluppi.
«Sono soddisfatto per l’accordo con l'associazione Pinna Vestinorum: i volontari sono l'anima dei nostri musei», commenta il sindaco Petrucci. «Ci aiuteranno, in collaborazione con la Fondazione Musap, a organizzare i tanti eventi volti a valorizzare i nostri musei. Ringrazio il presidente Anna Paola Carancia e i volontari».
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