«Musica e racconti, spieghiamo ai ragazzi l’orrore del nazismo»

Tre giorni di incontri per ricordare le atrocità dei campi di sterminio Oggi concerto per il militare eroe Pilecki, domani alunni in Comune
PESCARA. La musica accompagnava lo sterminio di milioni di persone nei campi nazifascisti di mezza Europa. La musica diventa strumento per cristallizzare la memoria dell’Olocausto e consegnarla alle generazioni future. È l’obiettivo dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carlo Masci, che ieri mattina nella sala San Cetteo insieme al presidente del consiglio Marcello Antonelli e all’assessore alla Cultura, Maria Rita Carota, ha presentato una tre giorni di concerti e convegni, al via oggi, dedicati alla Shoah in occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio). Alle iniziative, che il Comune svolge in collaborazione con la comunità ebraica nazionale, parteciperanno gli studenti del liceo classico D’Annunzio, del liceo scientifico Galilei e dell’istituto tecnico Aterno-Manthonè che, domani alle 10, nella sala consiliare, saranno presenti al convegno “L’imperativo della memoria, la coscienza della responsabilità” aperto alla cittadinanza.
Oggi alle 18.30 all’auditorium del conservatorio Luisa D'Annunzio l’ambasciatore plenipotenziario della Repubblica di Polonia, Anna Maria Anders presenzierà all’omaggio a Witold Pilecki (1901-1948), un coraggioso militare polacco che durante la Seconda guerra mondiale entrò spontaneamente nel lager di Auschwitz per organizzare un tentativo di rivolta armata fra i prigionieri facendo filtrare nel 1942 le prime informazioni sui crimini nazisti. Lo storico e pianista pescarese, Marco Patricelli, si esibirà nella “Petite Suite Pilecki”, poema sinfonico in 5 quadri (prima assoluta) accompagnato dall’orchestra del Conservatorio diretta da Adriano Melchiorre. Mentre lunedì alle 19.30, nella sala consiliare, è prevista la performance di Alessandra Sonia Romano con il suo violino della Shoah.
Il sindaco Masci: «Musica e parole per raccontare ai giovani che non hanno vissuto quella pagina nera della storia del mondo, affinché mai più possano ripetersi quegli orrori a cui purtroppo ancora oggi assistiamo nella colta e ricca Europa che non trova pace. È giusto timbrare il ricordo prima che tanti testimoni scompaiano». La pianta d’ulivo, la cittadinanza onoraria a Liliana Segre nel 2020 e una lapide alle vittime della Shoah, all’ingresso del municipio, sono il simbolo «di una comunità che non dimentica», sottolinea Masci. Un percorso della Memoria nato tre anni fa e che ha portato Pescara «ad essere un modello innovativo di riferimento istituzionale», è il commento del presidente Antonelli, «oggi siamo rafforzati dalla convinzione che raccontare, soprattutto alle giovani generazioni, è l’unica soluzione possibile» al contrasto delle atrocità che però continuano ad imperversare in Ucraina e Iran. «Ed è attraverso il passato che si costruisce il presente e il futuro e la musica è un linguaggio universale per catturare l’attenzione dei giovani», analizza l’assessore Carota.
All’evento di domani alle 10, in municipio, presentato da Federico Gentilini, previsti gli interventi di Aldo Winkler, presidente di Beautiful israel in Italy, Marco Cassuto Morselli, docente di filosofia ebraica e presidente della Federazione Amicizie Ebraico Cristiane italiana, e Lisa Billig, American Jewish Commitee. L’iniziativa si concluderà con l’esibizione della pianista Maria Gabriella Castiglione con brani di Einaudi, Piazzolla, Yiruma e Sakamoto.

