Musica fino alle 3 di notte Francavilla si divide

18 Giugno 2015

È polemica per gli spettacoli nei locali, ma il sindaco chiede tolleranza «Non dovete protestare: in fondo è estate e la nostra città vive di turismo»

FRANCAVILLA. Se non si fa intrattenimento, non va bene perché Francavilla vive di turismo. Se si fa intrattenimento non va bene lo stesso, perché chi abita nei pressi dei locali il giorno dopo deve lavorare. Difficile far convergere gli interessi di tutti, e così la stagione estiva e le possibilità che offre una cittadina di mare diventano motivo di una polemica. Da una parte c’è chi si lamenta di musica troppo forte, divertimento sfrenato a notte tarda che non permette di riposare ai residenti che lavorano. Dall’altra ci sono le esigenze di chi opera e investe nel turismo e che grazie a quell’intrattenimento riesce a portare gente a Francavilla e anche ad offrire posti di lavoro. Alle proteste, rimbalzate anche su Facebook, il sindaco Antonio Luciani risponde invocando tolleranza, consapevole che c’è un regolamento comunale da rispettare in materia di emissioni sonore.

Sono in tanti infatti a chiedersi fino a che ora si possa fare musica, o far rumore sui cantieri, e il regolamento disciplina tutti questi aspetti. Per spettacoli, concerti, sagre e via dicendo, chiesta l’autorizzazione al Comune occorre rispettare i limiti imposti in termini di decibel che vanno dai 70 ai 102 a seconda del posizionamento dell’edificio o del luogo all’aperto, ma anche in termini di orario. Le manifestazioni temporanee caratterizzate dall’ impiego di sorgenti sonore mobili quali sfilate di carri allegorici, marcia, bande musicali che si svolgono dalle 9 alle 24 non necessitano di autorizzazione. Al di fuori di tale orario dovrà essere richiesta l’autorizzazione, che deve essere fatta pervenire al Comune entro 5 giorni dalla data di inizio della manifestazione. Le attività, possono essere autorizzate a superare il limite orario per un massimo di 12 giorni complessivi nell’arco del mese, e comunque la musica è consentita fino alle 3. Per chi non rispetta le regole sono previste sanzioni, che vanno da 516 a oltre 10 mila euro fino al sequestro amministrativo delle apparecchiature.

Ferme restando le norme da rispettare, il primo cittadino invita, comunque, a essere tolleranti: «È vero che bisogna rispettare chi riposa, ma è anche vero», dice Luciani, «che nei tre mesi estivi è concessa qualche ora di movimento in più, ed è giustificato dal fatto che Francavilla è una cittadina turistica e come tale necessita anche di qualche serata di intrattenimento». Sul sito del Comune, nella sezione dedicata alla polizia municipale, è presente il regolamento integrale che disciplina anche i limiti imposti ai cantieri edili, che possono eseguire lavori rumorosi dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 19.

©RIPRODUZIONE RISERVATA