Musica, il trio Il Volo pronto allo sbarco in Abruzzo / Video

27 Luglio 2014

I tre giovani talenti corteggiati dalla Streisand e da Bocelli presentano il concerto del 5 settembre a Pescara

PESCARA. Con quello sguardo ancora innocente e sbarazzino spalancato sul futuro che per loro è già presente, i tre enfants prodiges del belcanto italiano – Il Volo – incarnano molto più del talento vocale di cui la natura li ha dotati. Talento che li sta portando lontano, e molto velocemente, sulle ali del successo planetario arrivando a duettare con Domingo, Streisand, Bocelli, Pausini. Di più. I tre ragazzi dall'inconfondibile appeal centro-mediterraneo incarnano quel "qualcosa di unico", quella bellezza preziosa e irripetibile che solo la qualità dell'arte italiana può esprimere e vantare di fronte al mondo intero.

«Siamo tre voci diverse e abbiamo gusti musicali differenti, ma quando cantiamo insieme si crea qualcosa di unico» hanno detto i tre cantanti del Volo: il baritono Gianluca Ginoble, abruzzese di Montepagano di Roseto, e i due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto, siciliani il primo di Naro (Agrigento), l'altro di Marsala (Trapani). «Cerchiamo di esprimere l'amore come lo sentiamo noi alla nostra età. I giovani non sono il futuro, ma il presente. E cambieremo il mondo». Molto più che una speranza. Lo hanno pensato tutti ieri mattina ascoltando il fulminante curriculum artistico riassunto dal manager Michele Torpedine (scopritore di Zucchero, Giorgia, Bocelli) e dal produttore Massimo Fregnani, intervenuti nella sala giunta del Comune di Pescara. Sala come poche altre volte così affollata per l'annuncio della data di un concerto.

Venerdì 5 settembre alle 21 al teatro D’Annunzio di Pescara il trio Il Volo canterà dal vivo e per la prima volta in Abruzzo. «Questi ragazzi rappresentano l'idea del Made in Italy che funziona e va esportato. Che il loro volo sia molto lungo», ha augurato il sindaco Marco Alessandrini. «Crediamo che questo possa essere il marchio di un Abruzzo che vuole riaccendere i riflettori. Gianluca è il nostro referente internazionale!» ha confermato Luciano Monticelli, consigliere regionale e già sindaco di Pineto. E Gianluca Ginoble, a nome dei colleghi, di rimando: «Abbiamo esportato la canzone italiana nel mondo per far conoscere quant'è bella la nostra melodia. In un anno trascorriamo 9-10 mesi all'estero, ora non vediamo l'ora di cantare a Pescara dopo la straordinaria accoglienza di Taormina, nella nostra terra». «Sono abruzzese e ho voluto fortemente questo concerto, magari si potesse bissare la data anche a Pescara...» ha confessato Gianluca. Con loro sul palco ci sarà ad accompagnarli un altro abruzzese di talento, il fisarmonicista Daniele Falasca, polistrumentista e compositore originario di Pineto.

La bella favola del Volo è cominciata appena qualche anno fa subito dopo l'incontro nel programma di Antonella Clerici, "Ti lascio una canzone" e la formazione del trio, allora quindicenne, con l'immediato exploit (tra i record al loro attivo risultano i primi italiani ad essere stati scritturati da una major americana, un'etichetta del gruppo Universal America) grazie alla guida di guru del settore come Tony Renis e Michele Torpedine. Il Neverending tour del Volo è passato per i più grandi teatri e arene di Stati Uniti e Sud America stregando il pubblico. Barbra Streisand li ha adottati artisticamente chiamandoli a duettare con lei in una serie di concerti. «Siamo appena rientrati da Riga, Toto Cutugno ci ha invitati a fare concerti a Mosca con lui», hanno raccontato «L'1 e 2 agosto canteremo in Messico, le ragazzine ci aspettano!».

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