Musiche, danze e cori folk con il Majella Etnofestival

SAN VALENTINO. Musiche, danze e cori folk inonderanno il 30 e 31 luglio le viuzze, i locali, i giardini e le piazze di San Valentino in Abruzzo Citeriore. Il borgo medioevale, guidato dal sindaco...
SAN VALENTINO. Musiche, danze e cori folk inonderanno il 30 e 31 luglio le viuzze, i locali, i giardini e le piazze di San Valentino in Abruzzo Citeriore. Il borgo medioevale, guidato dal sindaco Antonio D’Angelo, si prepara al ritorno di Majella Etnofestival, la kermesse promossa dall’assessorato alla Cultura diretto da Lino Sciambra e organizzata dall’associazione “Paesi Danzanti”. Presieduta da Anna Anconitano, con il contributo del parco nazionale della Maiella guidato da Lucio Zazzara. Il festival, nato quasi 20 anni fa per volontà di Silvio Pascetta, ex esponente della locale Pro Loco, insieme a Dino D’Alessandro e Francesco Pelaccia, mantiene il suo marchio tradizionale: un mix di ricerca, rivisitazioni e innovazione. «Sono previsti laboratori di organetto, cerchi sonori e un parlamento popolare», spiega Anna Anconitano, studiosa e appassionata di cultura delle tradizioni, «di artisti provenienti da diversi paesi abruzzesi, come Roccamontepiano, Penne, Canzano, e tanti altri, che racconteranno le storie delle loro danze locali. Ma il festival è anche l’occasione di parlare di salute, dopo l’emergenza pandemica, con la partecipazione di Giovanni de Gaetano, già direttore del Mario Negri Sud, a un incontro di ricerca tra musica e alimentazione mediterranea».
Sabato 30 alle 21.30, partendo da piazza Municipio, è prevista l’esibizione del coro della pace delle donne ucraine, del gruppo abruzzese Ratablò e marchigiano, Lu Trainanà. Domenica 31, spettacoli del gruppo Cimarù, del polistrumentista molisano Giuseppe Spedino- Moffa e dell'Ars Nova Napoli, gruppo napoletano che propone una rivisitazione di brani tradizionali e folk d’autore del sud Italia, oltre a composizioni inedite. (c.co.)

