Musini: giusta la retribuzione è utile per il bilancio familiare

«Pagare i nonni per fare da baby sitter? Perché no? In circostanze particolari, può risultare utile al bilancio familiare». Daniela Musini, attrice, scrittrice, musicista pescarese, è soprattutto...
«Pagare i nonni per fare da baby sitter? Perché no? In circostanze particolari, può risultare utile al bilancio familiare». Daniela Musini, attrice, scrittrice, musicista pescarese, è soprattutto nonna di Martina, 12 anni, e Diego, 8. Personaggio poliedrico e artista affermata, la Musini, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua carriera artistica, non disdegna l'idea di un bonus per i nonni.
È giusto prevedere un rimborso per i nonni che accudiscono i nipoti?
«I nonni rivestono questo ruolo a prescindere, ma ci sono anche anziani in difficoltà. Situazioni in cui il rimborso può essere un supporto economico alla famiglia. E allora, perché non retribuirli per il tempo che dedicano ai nipoti. Spesso proprio i nonni, con le loro pensioni, sono fonte di reddito fondamentale, elargiscono e aiutano. E lo fanno sempre con il cuore».
Pagarli toglie un po' di poesia al vincolo indissolubile e affettuoso con i nipoti?
«Essere nonni è l'esperienza più bella e sorprendente che si possa vivere. Lo chiamerei il "virus della nonnità": se ti prende, è per sempre. Ti fa tornare bambino, riempie di gioia, è vita e speranza. Ai miei nipoti concedo libertà che non ho mai dato alle mie figlie. È il ciclo della vita ad assecondare un amore incommensurabile. Il ruolo del nonno è affettivo, ma in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, per molte famiglie avere un aiuto economico significa molto. Il nonno e la nonna sono tali e lo restano, con o senza retribuzione, ma se quella figura centrale per la famiglia si trasforma in risorsa, è un valore aggiunto. Un bene ulteriore per figli e nipoti a cui si regalano tempo, affetto e amore». (m.p.)
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